Con una buona idea, un budget adeguato e un solido partner tecnologico, puoi superare la concorrenza e conquistare il mercato.
I principi del modello SaaS
Il Software as a Service (SaaS) è un modello di business basato su un servizio software centralizzato che offre accesso a pagamento con diversi gradi di libertà di licenza, in base al prezzo che si sceglie di pagare per utilizzarlo.
Il servizio, infatti, sia che venga sviluppato come app che come web app, si interfaccia con il data center del fornitore del servizio, che gestisce hardware e software garantendone il funzionamento nel tempo.
Esistono molti esempi di questo tipo di software sul mercato: alcuni sono specifici per determinati settori, altri di uso più ampio come Dropbox, Google Suite, Slack, o l’italiano FattureInCloud.

Un grande impatto
Al contrario, l’azienda che sviluppa un servizio SaaS può contare su un mercato vasto e senza confini geografici, potendo così applicare prezzi minimi per i propri servizi.
Il modello SaaS, infatti, consente agli utenti – siano essi privati o aziende – di accedere al software di cui hanno bisogno con costi ridotti rispetto alle spese necessarie per svilupparlo e implementarlo internamente. Per l’utente, il costo si riduce generalmente al canone di abbonamento: in questo modo l’investimento diventa prevedibile, seguendo un piano di pagamento pay-per-use.
Gradi di complessità
La creazione di una piattaforma SaaS implica il coinvolgimento di più figure professionali. L’entità del lavoro dipende dalla natura del servizio, ma per qualsiasi tipo di applicazione SaaS si voglia realizzare è necessario partire da una fase di analisi e studio del mercato, una pianificazione software solida e precisa, e professionisti ben preparati.
Sviluppare un servizio SaaS completo da zero può spaventare, ma un’alternativa è quella di partire con un Prodotto minimo funzionante (MVP) e successivamente arricchirlo con funzionalità aggiuntive.







