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Dogana d’Acqua

Vista_DoganaAcqua

Benvenuto alla prima tappa del percorso pensato per te da Oimmei Digital Boutique!

Dall’Aula Tragni, una delle sale conferenze dell’edificio, puoi godere di una vista ampia della Dogana d’Acqua, costruita a metà dell’Ottocento con la funzione di barriera doganale.

Posta sul Canale dei Navicelli, quello che vedi proprio di fronte a te passare sotto il ponte, aveva il compito di delimitare la zona del porto franco e serviva a regolare e sorvegliare i traffici via acqua tra Livorno e Pisa, evitando il contrabbando.
Per il controllo delle merci la barriera era supportata da due darsene: una interna (quella che abbiamo davanti a noi) e una esterna.

Nel corso degli anni questa struttura ha subito molte modifiche, oltre alla la devastazione dei bombardamenti della II Guerra Mondiale. Del complesso originale è rimasto ben poco.

Livorno_-_Resti_della_Dogana_dacqua

Tramite un concorso di riqualificazione indetto dal Comune è stato costruito l’edificio a vetri che vediamo di fronte a noi, che richiama la struttura dell’antica Dogana d’Acqua, e l’edificio in cui ci troviamo. Tramite queste costruzioni è nato il Polo Tecnologico della città, che Oimmei condivide con Ispra e il Sant’Anna.

Solo recentemente, a luglio di quest’anno, è stata riaperta la darsena qui di fronte, l’antica darsena interna. Prima era interrata ed era un parcheggio, adesso è nuovamente piena d’acqua e si collega al Canale dei Navicelli come un tempo.

DoganaAcqua_riflesso

Goditi la vista, in questa prospettiva privilegiata e in versione serale.

Per proseguire: esci dall’Aula Tragni e gira a destra, troverai un punto informazioni dell’Istituto TeCIP del Sant’Anna.

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