Progettiamo interfacce che le persone capiscono al primo sguardo, non al terzo tentativo.
Siamo una software house orientata all’utente.
I prodotti che funzionano davvero non sono solo belli — rispondono a bisogni reali. Usiamo il design thinking: capiamo le abitudini degli utenti, costruiamo wireframe e prototipi, testiamo con persone vere prima di consegnare.
La UX definisce come il prodotto si usa: percorsi chiari, meno frizione. La UI definisce come si vede: interfacce curate, accessibili, coerenti nei dettagli. I due team lavorano insieme, dal concept al lancio.
Un esempio pratico

Aste Giudiziarie
Un partner digitale affidabile.
Una delle principali complessità che ci siamo trovati ad affrontare è la particolarità del mondo giudiziario; un ambito che, sebbene possa non sembrare, è molto distante da settori che a prima vista potrebbero apparire affini, come quello della compravendita immobiliare.
Applicazioni come quelle di Immobiliare.it, Idealista o Casa.it sono concettualmente semplici, poiché affrontano un solo obiettivo: pubblicizzare immobili e permettere agli utenti di cercare proprietà tramite un numero limitato di parametri predefiniti.
Nel caso della pubblicità legale di cui si occupa Aste Giudiziarie, il settore immobiliare ha certamente un ruolo centrale, ma sono altrettanto rilevanti quello dei titoli, quello della cessione dei crediti e quello delle unità produttive.
Questo significa che un’app pensata come strumento per i professionisti del settore deve necessariamente essere in grado di gestire tutti i casi possibili e immaginabili.
Tecnologie

Adobe XD

Sketch

Miro

Figma






