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L’Unicorno Isterico 🦄

È iniziata una nuova avventura e si chiama Unicorno Isterico 🦄!
Abbiamo rinnovato il nostro canale youtube con una rubrica che affronterà tanti temi. Obiettivo?  Concretezza e zero fuffa.

Quanto costa un’app? Ho un’idea mi aiutate a svilupparla? Ho una startup ma non ho soldi per investire, come posso fare? É meglio un’app e una web app? Che differenza c’é tra un’app ibrida e un’app nativa? Sviluppate per Huawei? Mi consigliate di realizzare la mia app soltanto su una piattaforma?

Le domande che ci vengono fatte ogni giorno sono moltissime, queste che vi abbiamo riportato qua sopra sono solo le più gettonate, la verità è che la nostra professione, il mercato, l’epoca in cui stiamo vivendo, ci hanno imposto di avere una formazione a 360° sul mondo del digitale. Sempre più spesso infatti chi si rivolge a noi non ha bisogno soltanto di un braccio tecnologico per sviluppare il software, i clienti hanno bisogno oggi di qualcuno che gli supporti e li segua in un percorso che non è puramente tecnologico ma che passa dalla costituzione di una attività imprenditoriale, dall’affinare l’idea iniziale con dei processi ben definiti, dal reperimento di fondi di finanziamento, dalla progettazione del branding e dall’integrazione del software all’interno dei loro sistemi e dei loro processi.

L’unicorno isterico nasce proprio con l’intento di fornire un supporto a chi per necessità, vocazione o slancio imprenditoriale si trova a interagire con il digitale, in questa rubrica andremo ad affrontare infatti molti aspetti differenti che viaggiano però nella stessa direzione e con lo stesso obiettivo, formare futuri imprenditori, informare le aziende, mettere in guardia da possibili problemi e fregature per avere un rapporto sano, equilibrato e profittevole degli strumenti digitali.

Perché l’abbiamo chiamato “L’Unicorno Isterico”? Ve lo spieghiamo in questo primo video dove andiamo a presentare il progetto!

Livorno. Contributi per innovazione e start up giovanile

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Il Comune di Livorno ha emesso un bando pubblico per la concessione di contributi a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico e digitale delle MPI e a sostegno delle startup giovanili. Obiettivo dei contributi è rafforzare l’innovazione del sistema imprenditoriale livornese, favorendo la diffusione della cultura della digitalizzazione.

Di cosa si tratta

Le agevolazioni sono rivolte a micro e piccole imprese e liberi professionisti, sotto forma di contributo a fondo perduto, a fronte di investimenti caratterizzati da un rilevante contenuto tecnologico, digitale e innovativo che siano stati sostenuti a partire dalla data di pubblicazione del bando.
È previsto anche un contributo per le startup giovanili costituite nei tre anni precedenti alla presentazione della domanda.

Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal giorno 23 ottobre 2020 e fino ad esaurimento risorse, e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

Contributi

Il Comune di Livorno mette a disposizione complessivamente 200.000,00 euro. È possibile consultare lo stato delle domande e l’ammontare delle risorse residue a questa pagina.
Il contributo massimo erogabile è pari a 10.000 euro a copertura del 60% delle spese ammissibili, incrementabile fino al 70% in caso di impresa giovanile o impresa in possesso del rating di legalità, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
L’importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell’IVA) non deve essere inferiore a 3.000 euro in caso di microimprese, e non inferiore a 5.000 euro, in caso di piccole imprese.

A chi si rivolge

Le agevolazioni sono accordate alle micro e piccole imprese, nonché ai liberi professionisti, afferenti ad uno dei seguenti codici ATECO (per maggiori dettagli consigliamo di consultare attentamente l’allegato 1 del bando):

B – Estrazione di minerali da cave e miniere
C – Attività manifatturiere
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F – Costruzioni
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
H – Trasporto e magazzinaggio
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
J – Servizi di informazione e comunicazione
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

Le spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando, regolarmente fatturate, pagate e contabilizzate alla data di presentazione della domanda.

Sono ammesse le seguenti voci di spesa:

  • ACQUISTO DI BENI MATERIALI
  • ACQUISTO DI BENI IMMATERIALI
  • SERVIZI AVANZATI E QUALIFICATI DI CONSULENZA E DI SUPPORTO ALL’INNOVAZIONE
  • FORMAZIONE IN AMBITO TECNOLOGICO E DIGITALE
  • SPESE RELATIVE ALLA DIGITALIZZAZIONE
  • SPESE RELATIVE ALLO START UP IMPRENDITORIALE

In caso di startup giovanili costituite da non oltre tre anni, sono inoltre ammesse le seguenti spese:
Servizi di incubazione, come individuati nella tipologia B.4.1.2 “Incubazione e Servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati” e “Servizi di accelerazione come individuati nella tipologia B.4.1.3 “Accompagnamento commerciale e accelerazione”, previsti nel “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane”, di cui all’allegato 5 .ù

Informazioni e documentazione

Ulteriori informazioni dettagliate e tutta la documentazione per partecipare al bando è reperibile sul sito del Comune a questo link: http://www.comune.livorno.it/lavoro-sviluppo-economico/bandi/bando-pubblico-concessione-contributi-sostegno-dellinnovazione-0

E per il resto…Oimmei rimane a tua disposizione!

Oimmei all’aperitivo con l’incubatore di Rosignano e il Polo Tecnologico di Navacchio

Venerdì 9 Giugno abbiamo partecipato ad un apertivo/incontro organizzato dall’Incubatore di Rosignano e dal Polo Tecnologico di Navacchio, un momento di aggregazione e di partecipazione per conoscere e per conoscerci.
La cronaca dell’evento la trovate sul sito del polo tecnologico a questo indirizzo: http://www.polotecnologico.it/aperitivo-gli-startupper-rosignano-innovazione-networking/
Qua sotto è riportato il nostro intervento iniziale all’evento:
“Buongiorno io sono Luca Finocchiaro, sono il cofondatore di Oimmei, insieme agli altri 3 amici e soci, Andrea Fastame, Simone Figlié ed Ephraim Pepe.
Oimmei sviluppa applicazioni mobile e piattaforme web integrate.
Dentro al nome Oimmei c’è anche la nostra mission, perché Oimmei? Intanto per ricordarci di non prenderci mai troppo sul serio, amiamo talmente quello che facciamo che a volte chiamarlo lavoro ci sembra anche un po’ strano, ma soprattutto perchè la nostra mission è quella di semplificare la vita delle persone creando applicazioni che rendono facile il processo di accesso a determinati servizi e prodotti.
Nel nostro lavoro alterniamo la ricerca e sviluppo alla produzione di servizi conto terzi; per quanto riguarda i nostri ultimi prodotti, il primo si chiama Park and Share e si tratta di un’applicazione iOS che consente la condivisione della posizione dell’auto con familiari e amici sfruttando le amicizie di Facebook, è possibile impostare automaticamente la posizione, impostare un parchimetro e condividere il tutto con la famiglia o con la persona con cui si condivide l’auto.
Un’altra applicazione che abbiamo fatto recentemente si chiama Antoo, da Ant, formica, perché le formiche sono operose e collaborative, è un App per iOS e Android che tramite i dispositivi Bluetooth LE, i beacons, permette di localizzare la presenza o meno dei colleghi nei vari uffici, permette di impostare dei reminder personali o di gruppo all’ingresso o all’uscita dall’ufficio tracciando orario di permanenza con statistiche, etc.
Ci teniamo a dire che attualmente non lo utilizziamo come rilevamento delle presenze per buste paga o quant’altro ma sicuramente è possibile modificare alcuni comportamenti per le pmi in questo senso.
Per quanto riguarda lo sviluppo conto terzi spesso ci chiamano ad essere facilitatori tecnologici di Startup.
Una delle Startup più prestigiose con cui collaboriamo è Muzeums, ha base a Londra e si è costituita anche grazie al nostro aiuto, poiché siamo stati e siamo tutt’ora, il reparto tecnologico di Muzeums.
Museums  è un prodotto per la gestione di contenuti museali.
E’ composta da una piattaforma Web e da due applicazioni una iOS e una Android.
Come funziona? I musei pagano un piccolo abbonamento mensile per utilizzare la piattaforma, inseriscono i loro dati, i servizi offerti, ma soprattutto inseriscono tutte le opere che ospitano nel museo e una serie di esperienze per adulti o per bambini legati a queste opere. 
Ad oggi esiste la Media Guide, una serie di percorsi guidati all’interno del museo, la caccia al tesoro,  il quiz e il just for you, nel dettaglio
  • Just for you, esperienze create sul momento dall’app prendendo tutti i parametri inseriti dall’utente in fatto di gusti, preferenze e visite passate.
  • Media Guide, una serie di tour guidati creati dal curatore.
  • Caccia al tesoro e Quiz, giochi creati per intrattenere il visitatore.
Un visitatore cosa può fare davanti all’opera? Visualizzare una serie di immagini, filmati, leggere dell’opera, ascoltare tracce audio nella sua lingua.
Lato curatore esistono tutta una serie di funzionalità, quella più interessante è la raccolta di dati sui visitatori, provenienza, lingua, le opere più visitate e via dicendo.
Perché siamo incubati al polo, abbiamo iniziato con le nostre gambe, in questo momento stiamo crescendo e abbiamo sentito l’esigenza di fermarci un attimo per prendere una rincorsa guidata, strutturata, perché siamo tutti informatici in azienda e abbiamo tanto da imparare su come si conduce.
Tra 3 anni dove ci vediamo? Vogliamo strutturarci in modo da poter gestire progetti più grossi, diventare un punto di riferimento forte sul territorio per quanto riguarda lo sviluppo di applicazioni mobile ma nello stesso tempo vogliamo internazionalizzarci a aprirci a nuovi mercati in Europa.”

Oimmei incontra Muzeums

techcrunch london muzeums

Salve a tutti! Siamo impazienti di annunciarvi che ci siamo imbarcati in una nuova emozionante avventura! Oimmei farà infatti parte di una nuovissima startup chiamata Muzeums, con un solo obiettivo in mente: ridefinire il modo in cui ciascuno di noi vive una visita ad un museo.

Di seguito una breve spiegazione di cosa sarà Muzeums:
“Muzeums è un App e una piattaforma per musei in grado di fornire ai visitatori di un museo un’esperienza unica e individuale in base ai proprio interessi e stili di apprendimento. Tutto questo riordinando dinamicamente contenuti taggati, geo referenziati ed esperienziali. In altre parole, mentre utilizzi Muzeums, l’App genererà, al momento, un esperienza calibrata appositamente per te, presentata inoltre nel formato che tu preferisci, sia essa una visita guidata oppure un gioco interattivo in real-time.”
Siamo stati contattati  qualche mese fa da David Lachmish, CEO e fondatore di Muzeums, perché aveva bisogno di persone di talento in grado di trasformare la sua visione in Apps, e noi non potevamo essere più che entusiasti nell’abbracciare la sua visione.

Recentemente Muzeums è stata accettata nella prestigiosa piattaforma Seedrs, la più prestigiosa piattaforma del Regno Unito per il crowdfunding dove chiunque può finanziare una startup e ricevere in cambio azioni della futura azienda. Se volete anche voi partecipare a questo progetto potete sempre aggiudicarvi un pezzettino di Muzeums, altrimenti non vediamo l’ora che possiate provare la nostra piattaforma la prossima volta che vi recate in un museo!

Questo è il link alla compagnia Seedrs di Muzeums!

Oimmei va all’Internet Festival, Tu vieni con Noi?

internet festival pisa

“Non si può fare a meno di Internet e delle nuove tecnologie, sarebbe fuori dal tempo. I servizi online aiutano a vivere meglio, accorciano tempi e spazi[…]”. Queste sono le parole di Vittorio Bugli, assessore ai sistemi informativi e alla partecipazione della Toscana, pronunciate nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’Internet Festival 2014 a Pisa, svoltasi qualche settimana fa a Milano.

Un festival che animerà la città della Torre Pendente dal 9 al 12 Ottobre 2014 e che, vanta tra le fila dei suoi organizzatori, Fondazione Sistema Toscana, Comune di Pisa, Registro.it, Università di Pisa, Sant’Anna e Scuola Normale Superiore con anche la Camera di Commercio e l’Istituto di informatica e telematica del Cnr e numerosi altri partner e media-partner.

La parola chiave che farà da guida per l’edizione del 2014, terza edizione di svolgimento, è Materia; ossia quell’insieme di massa che plasma tutti i soggetti presenti al Festival, siano studenti, docenti, sviluppatori, politici, startupper o semplici cittadini, i quali potranno ascoltare o proporre in prima persona attività o azioni di rilievo per la comunità.

Durante i 4 giorni saranno trattate 8 aree tematiche come il Cooperation Wanted, il Culture is Smarter, il Play the Game, il Design to Innovate, il Take the Money, il Go Green, il Make it good(s) o il Tutorial Tour, all’interno delle quali si dibatterà con personaggi di primo livello come Adriano Fabris, Alex Giordano, John Mpaliza, Derrick de Kerckhove e molti altri. Alcuni incontri ai quali sarà interessante partecipare sono sicuramente “La strada del coltan; il lato B della tecnologia” o “inPITCHati!, Speed dating con mentori e investitori” per futuri startupper o ancora “Etica dei Social Media”, “Gamification for better Business” o “Brand resilienti e trasformazione”. A questi se ne aggiungono tantissimi altri per arrivare a 250 eventi di ogni genere e sorta consultabili sul sito del festival.

Ponte di Mezzo IFOgni evento avrà una sua location definita e sarà libero o riservato. L’Internet Festival prevede un coinvolgimento diretto della città della ex Repubblica Marinara; infatti le location scelte sono il Ponte di Mezzo o la Loggia dei Banchi, il famoso Polo Fibonacci, la Stazione Leopolda, la Scuola Superiore Sant’Anna e la Scuola Normale Superiore in Piazza dei Cavalieri. Altri ambienti meno conosciuti sono il Bastione Sangallo al Giardino Scotto o la Libreria Ubik in via dei Garofani. Ogni luogo sarà raggiungibile con lo shuttle di Internet Festival in partenza dalla stazione ferroviaria ogni ora.

Quindi, caro lettore/lettrice, che tu sia uno studente o un docente, uno sviluppatore o un professionista, un giovane in cerca d’ispirazione o un semplice cittadino amante della curiosità 2.0, sei invitato a immergerti nel flusso di eventi internettiani che Pisa, in quei giorni, regalerà alle persone presenti.

Di seguito lascio i contatti per visitare il sito della 3° Edizione dell’Internet Festival e delle pagine sui principali social media.

http://www.internetfestival.it/

https://www.facebook.com/internetfestival

https://twitter.com/Internetfest

http://instagram.com/internetfest

https://plus.google.com/105365920491501341949/posts

http://www.pinterest.com/internetfest/

https://www.youtube.com/user/internetfestival

https://www.flickr.com/photos/internetfestivalpisa/

https://it.foursquare.com/internetfest

Images courtesy of Repubblica.it