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Agevolazioni per la digitalizzazione – Livorno e Grosseto

Bandi_Agevolazioni_Contributi

Per le micro, piccole e medie imprese con sede a Livorno e Grosseto è disponibile un bando, emanato dalla Camera di Commercio Maremma e Tirreno, per l’erogazione di contributi economici a sostegno della digitalizzazione. Le domande potranno essere inviate fino al 30 novembre 2022, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Di cosa si tratta

La Camera di Commercio Maremma e Tirreno promuove la diffusione della cultura e della pratica digitale attraverso agevolazioni per le Micro, Piccole e Medie imprese di tutti i settori economici. Il Bando per l’erogazione di contributi a sostegno della digitalizzazione si propone nello specifico di promuovere l’utilizzo di nuove competenze e tecnologie digitali, stimolare un rinnovamento tecnologico e sviluppare competenze finanziarie per prevenire crisi d’impresa.

A chi si rivolgono le agevolazioni

Possono beneficiare delle agevolazioni del presente Bando le micro, piccole e medie imprese in possesso di alcuni requisiti specifici, come avere sede legale e/o un’unità operativa a Livorno o Grosseto e rispettive province.

Per i dettagli specifici dei requisiti consultare il Bando all’art. 3.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute (fatturate e pagate) a partire dal 1° gennaio 2022 per gli interventi previsti dalle seguenti singole misure, che sono alternative ( potrà essere presentata una sola domanda di partecipazione per una delle misure previste):

  • MISURA A: PID I4.0 – si intendono finanziare interventi di innovazione tecnologica I4.0 per l’acquisto di servizi di consulenze e/o formazione finalizzati all’implementazione di una o più tecnologie Industria 4.0, nonché di beni strumentali materiali ed immateriali, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti Industria 4.0. L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in 3.000 euro
  • MISURA B: strumentazione digitale – si intende sostenere un rinnovamento tecnologico utile allo sviluppo, al rafforzamento e al miglioramento dell’efficienza aziendale. L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in 2.000 euro
  • MISURA C: prevenzione crisi d’impresa – si intende sostenere lo sviluppo di competenze finanziarie finalizzate a prevenire crisi d’impresa. L’investimento minimo per partecipare al bando è fissato in 700 euro

Contributi

Il Bando prevede l’erogazione di un contributi a fondo perduto calcolati sulle spese effettivamente sostenute e ammissibili relativamente alle tre misure così determinato:

  • misura A: pari al 70% delle spese nette effettivamente sostenute e ammissibili, fino ad un massimo di 6.000 euro
  • misure B: pari al 50% delle spese nette effettivamente sostenute e ammissibili, fino ad un massimo di 4.000 euro
  • misura C: pari al 50% delle spese nette effettivamente sostenute e ammissibili, fino ad un massimo di 2.000 euro

È prevista una premialità di 250 euro alle imprese in possesso di rating di legalità. 

Informazioni e documentazione

Maggiori informazioni sulle agevolazioni, ulteriori dettagli e tutta la documentazione per ricevere i contributi a sostegno della digitalizzazione sono reperibili sul sito della Camera di Commercio Maremma e Tirreno https://www.lg.camcom.it/pagina2946_bando-per-lerogazione-di-contributi-a-sostegno-della-digitalizzazione.html

Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio TELEMATICO dal sito www.registroimprese.it a partire dalle ore 9.00 del 5 maggio 2022 sino alle ore 23.59 del 30 novembre 2022 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. 

Cosa può fare Oimmei

Sia che tu stia cercando un servizio di consulenza o formazione in ambito digitale, sia che tu voglia realizzare un progetto digitale per la tua azienda, siamo a tua disposizione.

Insieme individueremo le caratteristiche, gli strumenti e le strategie migliori per l’innovazione digitale della tua azienda.

Mettiti in contatto con noi, clicca qui

Agevolazioni per la digitalizzazione – Arezzo e Siena

Bandi_Agevolazioni_Contributi

La camera di Commercio di Arezzo e Siena eroga contributi per sostenere economicamente le iniziative di digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese. Le agevolazioni, emesse tramite voucher a fondo perduto, potranno ammontare ad un massimo di 3.500,00 € e sarà coperto il 70% delle spese.

Di cosa si tratta

I voucher digitali I4.0 erogati dalla Camera di Commercio di Arezzo e Siena intendono promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle imprese, supportando con agevolazioni economiche i progetti digitali intrapresi dalle aziende. Il bando ha anche l’obiettivo di rendere l’utilizzo delle tecnologie I4.0 più facilmente attuabile dalle imprese grazie alla collaborazione tra queste e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle più recenti tecnologie.

Contributi

Le risorse complessivamente stanziate a beneficio delle imprese ammontano a 113.300,00 € per la Provincia di Arezzo e a 92.700,00 € per la Provincia di Siena.
I voucher prevedono un investimento minimo di 1.450,00 € e avranno un contributo massimo di 3.500,00 €. L’entità massima delle agevolazioni non potrà superare il 70% delle spese ammissibili da regolamento del bando.

A chi si rivolgono le agevolazioni

Sono ammissibili alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici che, alla data di presentazione della domanda e fino alla rendicontazione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

  • sede legale nella circoscrizione territoriale delle province di Arezzo e di Siena
  • attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese

Di seguito riportiamo i codici ATECO delle imprese beneficiarie del contributo:

A – AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA

B – ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE

C – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE

D – FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA

E – FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO

F – COSTRUZIONI

G – COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI

H – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO

I – ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE

J – SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

K – ATTIVITÀ FINANZIARIE E ASSICURATIVE

L – ATTIVITÀ IMMOBILIARI

M – ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE

N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE

O – AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA

P – ISTRUZIONE

Q – SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE

R – ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO

S – ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI

T – ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO; PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI INDIFFERENZIATI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE

U – ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

Spese ammissibili

I voucher digitali I4.0 possono essere erogati per le seguenti categorie di spesa:

  • Servizi di consulenza e/o formazione
  • Acquisto di beni o servizi funzionali alla digitalizzazione dell’impresa, tra cui servizi di system integration, sviluppo di software come siti web o realizzazione di applicazioni digitali.

Informazioni e documentazione

Maggiori informazioni, ulteriori dettagli e tutta la documentazione per partecipare al Bando voucher digitali I4.0 per l’anno 2022 sono reperibili sul sito della Camera di Commercio di Arezzo e Siena https://www.as.camcom.it/albopretorio/bandi-voucher-digitali-i40-anno-2022-provincie-arezzo-siena-provvedimenti

Cosa può fare Oimmei

La digitalizzazione delle imprese è un processo da seguire con attenzione, per comprendere quali strumenti, tecnologie e strategie sono più idonei.

Mettiti in contatto con noi per lavorare insieme alla progettazione e allo sviluppo del tuo progetto digitale. Raccontaci la tua idea, contattaci!

Agevolazioni per la digitalizzazione – Lucca

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La Camera di Commercio di Lucca intende promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle imprese tramite agevolazioni economiche alle iniziative di digitalizzazione. I contributi, emessi sotto forma di voucher a fondo perduto, saranno di massimo 5.000,00 € e l’agevolazione coprirà fino al 50% delle spese ammesse.

Di cosa si tratta

I Contributi a favore della digitalizzazione delle imprese per l’anno 2022 stanziati dalla Camera di Commercio di Lucca si inseriscono nel contesto del progetto Punto Impresa Digitale (PID) che sostiene la diffusione delle iniziative di innovazione digitale per le micro, piccole e medie imprese. Le agevolazioni promuovono l’utilizzo, da parte delle imprese, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Impresa I4.0. Inoltre si pone l’obiettivo di supportare la collaborazione tra MPMI e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0, modelli green oriented, sistemi di gestione predittivi finalizzati a prevenire le crisi finanziarie. 

Contributi

Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a 200.000,00 €.
Le agevolazioni sono accordate sotto forma di contributo a fondo perduto.
L’investimento minimo ammissibile è pari a 1.000,00 € mentre l’importo massimo del contributo erogabile è pari a 5.000,00 €. Le agevolazioni coprono fino al 50% delle spese ammesse ed effetti­vamente sostenute. 

A chi si rivolgono le agevolazioni

Possono beneficiare dell’intervento della Camera di Commercio di Lucca le micro, piccole e medie imprese che, al momento della presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo, rispondano ad alcuni requisiti fondamentali, quali avere sede legale nella provincia di Lucca, essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, risultino attive alla data di pubblicazione del bando e siano in regola con il pagamento del diritto annuale.

Di seguito riportiamo anche i codici ATECO delle imprese che possono presentare domanda per le agevolazioni:

A – AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA

B – ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE

C – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE

D – FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA

E – FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO

F – COSTRUZIONI

G – COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI

H – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO

I – ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE

J – SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

K – ATTIVITÀ FINANZIARIE E ASSICURATIVE

L – ATTIVITÀ IMMOBILIARI

M – ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE

N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE

O – AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA

P – ISTRUZIONE

Q – SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE

R – ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO

S – ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI

T – ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO; PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI INDIFFERENZIATI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE

U – ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

Spese ammissibili

Il regolamento delle agevolazioni per la digitalizzazione delle imprese sono erogabili per:

  • servizi di consulenza
  • servizi di formazione
  • acquisto di beni strumentali e servizi come ad esempio tecnologie e servizi per lavoro a distanza, software per i servizi all’utenza come siti web, app, piattaforme e-commerce, ecc.

Informazioni e documentazione

Maggiori informazioni sulle agevolazioni, ulteriori dettagli e tutta la documentazione per ricevere i Contributi a favore della digitalizzazione e della sostenibilità delle imprese – Anno 2022 ​sono reperibili sul sito della Camera di Commercio di Lucca https://www.lu.camcom.it/content/bandi-imprese-costituite

 

Cosa può fare Oimmei

Sia che tu stia cercando un servizio di consulenza o formazione in ambito digitale, sia che tu voglia realizzare un progetto digitale per la tua azienda, siamo a tua disposizione.

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Agevolazioni per la digitalizzazione – Pisa

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La Camera di Commercio di Pisa promuovere agevolazioni per le imprese interessate ad iniziative di digitalizzazione. Il Bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e l’entità massima dell’agevolazione non potrà superare il 50% delle spese ammissibili.

Di cosa si tratta

Con l’iniziativa Bando Voucher per la digitalizzazione – Pisa 2022 la Camera di Commercio di Pisa intende promuovere, nell’ambito della strategia definita nel Piano Transizione 4.0, l’inserimento di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali. Inoltre si pone l’obiettivo di supportare la collaborazione tra MPMI e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0, modelli green oriented, sistemi di gestione predittivi finalizzati a prevenire le crisi finanziarie. 

Contributi

Le risorse complessivamente stanziate per l’agevolazione a disposizione dei soggetti beneficiari ammontano a 328.500,00 €.
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher a fondo perduto e i questi potranno avere un importo unitario massimo di 5.000,00 €.
L’entità massima delle agevolazioni non potrà superare il 50% delle spese ammissibili.

A chi si rivolgono le agevolazioni

Sono ammissibili le micro, piccole e medie imprese (o loro consorzi) che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, abbiano come requisiti imprescindibili: 

  • sede legale in Provincia di Pisa
  • attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
  • in regola con il pagamento del diritto annuale

A titolo informativo riportiamo l’elenco dei settori ATECO delle imprese che possono presentare domanda per le agevolazioni:

A – AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA

B – ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE

C – ATTIVITÀ MANIFATTURIERE

D – FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA

E – FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO

F – COSTRUZIONI

G – COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI

H – TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO

I – ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE

J – SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

K – ATTIVITÀ FINANZIARIE E ASSICURATIVE

L – ATTIVITÀ IMMOBILIARI

M – ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE

N – NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE

O – AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA

P – ISTRUZIONE

Q – SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE

R – ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO

S – ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI

T – ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO; PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI INDIFFERENZIATI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE

U – ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

Spese ammissibili

Per quanto riguarda l’ambito innovazione digitale sono ammissibili le spese relative a:

  • acquisto di servizi di consulenza
  • acquisto di servizi di formazione
  • acquisto di beni e servizi strumentali

Nello specifico sono finanziabili i progetti che prevedono l’acquisto di beni e servizi quali: sistemi di e-commerce, sistemi per lo smart working e il telelavoro, augmented reality, spese per la pubblicità digitale come campagne Facebook o Google Ads, ecc.

Informazioni e documentazione

Maggiori informazioni sulle agevolazioni, ulteriori dettagli e tutta la documentazione per partecipare al Bando Voucher per la digitalizzazione – Pisa 2022 sono reperibili sul sito della Camera di Commercio di Pisa a questo link: https://www.pi.camcom.it/camera/5147/Voucher-alle-imprese-per-iniziative-di-digitalizzazione-2022.html

 

Cosa può fare Oimmei

Hai già in mente un progetto di digitalizzazione da portare avanti per la tua azienda? Oppure stai ancora cercando di capire che cosa farebbe al caso tuo? Siamo qui per questo.

Insieme individueremo le caratteristiche, gli strumenti e le strategie migliori per l’innovazione digitale della tua azienda.

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Bonus Pubblicità 2021

Featured_Bandi e Agevolazioni _ 04:12_innovazione e startu

La Legge di Bilancio 2021 ha prorogato l’agevolazione del Bonus pubblicità per gli anni 2021 e 2022.  Il Bonus Pubblicità consiste in un credito d’imposta del 50% ed è previsto per gli investimenti pubblicitari sui giornali quotidiani e periodici cartacei e anche in formato digitale, entro il limite di 50 milioni di euro per ciascuno anno.

Di cosa si tratta

Il Bonus Pubblicità consiste in un credito d’imposta del 50% ed è previsto per gli investimenti pubblicitari entro il limite di 50 milioni di euro per ciascuno anno (2021 e 2022). Il Bonus è una misura volta a sostenere tutto il comparto degli editori, e la proroga è stata introdotta per far fronte alla riduzione degli investimenti pubblicitari a seguito dell’emergenza pandemica.

Spese ammissibili e non ammissibili

Ammissibili: investimenti effettuati sui giornali quotidiani e periodici, sia cartacei che digitali.

Non ammissibili: pubblicità sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, ma anche, ad esempio, le pubblicità tramite social, grafiche pubblicitarie su cartelloni o pubblicità su mezzi pubblici.

A chi si rivolge

Possono usufruire dell’incentivo per gli investimenti pubblicitari:

  • Piccole e grandi imprese
  • Enti non commerciali
  • Lavoratori autonomi

Contributi

Il credito di imposta sarà calcolato nella misura unica del 50% dell’intero valore degli investimenti pubblicitari effettuati nel 2021, e non sul valore incrementale. Quest’ultimo punto significa che viene meno il presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente, quale requisito per l’accesso all’agevolazione fiscale.

Le regole per fare domanda

Per usufruire dell’agevolazione sarà necessario effettuare l’invio della prenotazione tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate nel periodo compreso dal 1° al 31 marzo 2021, successivamente dovrà essere inviata una dichiarazione sugli investimenti effettuati. Si parla “prenotazione” perchè p necessario indicare i dati degli investimenti che si prevede di effettuare nell’anno agevolato (investimenti già effettuati e/o da effettuare).

Il primo passo è l’invio della comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare. Successivamente si dovrà inoltrare la dichiarazione sostitutiva per dichiarare che gli investimenti indicati nella comunicazione per l’accesso al credito d’imposta sono stati effettivamente realizzati nell’anno.

Le domande per richiedere il Bonus Pubblicità vengono spedite attraverso i “servizi telematici” dell’Agenzia delle Entrate.

L’esperienza e le competenze di Oimmei sono a vostra disposizione per supportarvi nella realizzazione delle vostre pubblicità, non esitate a contattarci!

Bando per l’adozione e lo sviluppo dello Smart Working

Featured_Bandi e Agevolazioni _ 04:12_innovazione e startu

Con l’obiettivo di promuovere lo smart working e supportare le micro, piccole e medie imprese nel processo di adozione di questa pratica, la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha emesso un bando, valido fino al 30 aprile, che offre contributi a fondo perduto per investimenti e spese relative all’adozione e sviluppo dello smart working.

Di cosa si tratta

Il Bando per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all’adozione e sviluppo dello Smart Working s’inserisce nel quadro delle misure urgenti promosse a supporto del sistema economico territoriale. La Camera di Commercio con questo bando eroga contributi a fondo perduto rivolti allo sviluppo del lavoro agile per le micro, piccole e medie imprese per investimenti in tecnologie digitali, hardware, software, accessori, applicativi e servizi specialistici volti a attivare e implementare l’organizzazione e l’applicazione dello smart working.

Contributi

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno mette a disposizione la cifra totale di 420.000,00 euro. Il presente bando prevede l’erogazione di voucher a fondo perduto che copre fino ad un massimo del 70% delle spese sostenute, in ogni caso il valore del contributo massimo concesso non potrà essere superiore a 10.000,00 euro.
Il contributo minimo per partecipare al bando ammonta a 1.000,00 euro.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni previste dal Bando per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all’adozione e sviluppo dello Smart Working le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che abbiano attivato per almeno un loro dipendente (a tempo indeterminato e/o determinato) un contratto di smart working secondo i parametri e criteri di cui al succ. art. 4, con data non anteriore al 24 febbraio 2020.

Sono esclusi:
a) i tirocinanti
b) i collaboratori d’impresa
c) i lavoratori con contratto di somministrazione
d) i lavoratori con contratto di lavoro intermittente
e) i titolari di impresa e i componenti dei Consigli di Amministrazione

Le spese ammissibili

Le spese ritenute valide per partecipare al Bando sono relative a beni materiali e immateriali, ma anche a servizi di consulenza (nel limite max del 10% del valore complessivo delle suddette spese).

Beni materiali e immateriali

  • Notebook, pendrive USB, stampanti, scanner purché finalizzati al lavoro a distanza (es. etc.),
  • Accessori (es. docking station, cavi, adattatori, etc.)
  • Apparati orientati alla telematizzazione delle attività: webcam, microfono, altoparlanti, sistemi integrati per la videoconferenza;
  • Tecnologie e servizi in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza (es. sharing di documenti, spazio di archiviazione in cloud, meeting virtuali etc.)
  • Acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati Sicurezza di rete
  • Spese per la configurazione delle reti e degli strumenti per il lavoro a distanza;
  • Spese per software per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider servizi di pagamento ecc.)
  • Contratti per abbonamento a servizi in cloud per gestione business in cloud in modalità software as a service (solo a titolo esemplificativo: servizi pacchetto Office 365, suite servizi Google business, suite Adobe, Autocad, Prezi, o prodotti analoghi)
  • Strumentazione e servizi per la connettività (es. modem e router Wi-Fi, switch, antenne, etc.)

Servizi di consulenza (alcuni esempi)

  • Analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  • Individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working;
  • Consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  • Supporto per la stesura del piano di smart working e la redazione dell’accordo aziendale

Informazioni e documentazione

Il Bando per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all’adozione e sviluppo dello Smart Working è aperto fino al 30 aprile 2021, salvo esaurimento fondi.

Maggiori informazioni, ulteriori dettagli e tutta la documentazione per partecipare al Bando sono reperibili sul sito della Camera di Commercio della Maremma del Tirreno al seguente link:

https://www.lg.camcom.it/pagina2592_bandi-della-camera-di-commercio-della-maremma-e-del-tirreno.html

L’esperienza e le competenze di Oimmei sono a vostra disposizione per accompagnarvi nella crescita digitale, non esitate a contattarci!

Bando per lo sviluppo dei servizi digitali in ambito turistico

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Il nuovo bando della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno stanzia 80.000,00 € per l’innovazione e la crescita digitale nel turismo. Fino al 1 dicembre 2021, salvo esaurimento fondi, le imprese della filiera del turismo potranno far domanda per ottenere voucher fino al 70% delle spese sostenute per lo sviluppo di servizi digitali.

Di cosa si tratta

Il Bando per lo sviluppo dei servizi digitali in ambito turistico ha l’obiettivo di promuovere la crescita del territorio in ottica turistica e di favorire la diffusione della cultura digitale. Pertanto il bando si propone di supportare le imprese della filiera turistica che vogliano crescere in digitale, dotandosi di strumenti tecnologici, formativi e di comunicazione adeguati per la visibilità, la promozione e la vendita della propria offerta sul mercato nazionale ed estero.

Contributi

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno mette a disposizione 80.000,00 €. Il bando prevedere l’erogazione di un voucher a fondo perduto pari al 70% delle spese sostenute e ammissibili, fino ad un massimo di 5.000,00 €.
L’investimento minimo per partecipare al bando è di 1.000,00 €.

A chi si rivolge

Possono partecipare al Bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, che operino nel settore del Turismo e iscritte in Camera di commercio con i seguenti codici ATECO:

55.10.0 Alberghi
55.20.1 Villaggi turistici
55.20.2 Ostelli della gioventù
55.20.4 Colonie marine e montane
55.20.5 Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence, alloggio connesso alle aziende agricole
55.30.0 Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte
55.90.2 Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero
56.10.1 Ristorazione con somministrazione; ristorazione connessa alle aziende agricole
56.10.2 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto
56.10.30 Gelaterie e pasticcerie
56.10.4 Ristorazione ambulante e gelaterie ambulanti
56.21 Fornitura di pasti preparati (catering per eventi)
56.29 Mense e catering continuativo su base contrattuale
56.30 Bar e altri esercizi simili senza cucina
56.10.5 Ristorazione su treni e navi
79.11.0 Attività delle agenzie di viaggio
79.12.0 Attività dei tour operator
79.90.1 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio
79.90.2 Attività delle guide e degli accompagnatori turistici
91.02.00 Attività di musei
91.03.00 Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili
91.04.00 Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e delle riserve naturali
93.21.0 Parchi di divertimento e parchi tematici
93.29.2 Gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali

Le spese ammissibili

Sono ammesse le spese per interventi mirati alla digitalizzazione e in particolare interventi relativi a servizi di consulenza con focus sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia industria 4.0, adozione di sistemi (software) finalizzati a garantire una migliore presenza online delle imprese turistiche, azioni per il posizionamento strategico online delle aziende operanti nel turismo, percorsi formativi riservati agli operatori turistici e strumenti per migliorare l’accoglienza e la comunicazione delle imprese turistiche.

Informazioni e documentazione

Maggiori informazioni, ulteriori dettagli e tutta la documentazione per partecipare al Bando per lo sviluppo dei servizi digitali in ambito turistico è reperibile sul sito della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno a questo link:

https://www.lg.camcom.it/pagina2592_bandi-della-camera-di-commercio-della-maremma-e-del-tirreno.html

Noi di Oimmei siamo pronti a mettere a vostra disposizione la nostra esperienza in ambito turistico.
Contattateci e non perdete questa occasione!

 

Aggiornato il 3/02/2021

Livorno. Contributi per innovazione e start up giovanile

Featured_Bandi e Agevolazioni _ 04:12_innovazione e startu

Il Comune di Livorno ha emesso un bando pubblico per la concessione di contributi a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico e digitale delle MPI e a sostegno delle startup giovanili. Obiettivo dei contributi è rafforzare l’innovazione del sistema imprenditoriale livornese, favorendo la diffusione della cultura della digitalizzazione.

Di cosa si tratta

Le agevolazioni sono rivolte a micro e piccole imprese e liberi professionisti, sotto forma di contributo a fondo perduto, a fronte di investimenti caratterizzati da un rilevante contenuto tecnologico, digitale e innovativo che siano stati sostenuti a partire dalla data di pubblicazione del bando.
È previsto anche un contributo per le startup giovanili costituite nei tre anni precedenti alla presentazione della domanda.

Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal giorno 23 ottobre 2020 e fino ad esaurimento risorse, e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021.

Contributi

Il Comune di Livorno mette a disposizione complessivamente 200.000,00 euro. È possibile consultare lo stato delle domande e l’ammontare delle risorse residue a questa pagina.
Il contributo massimo erogabile è pari a 10.000 euro a copertura del 60% delle spese ammissibili, incrementabile fino al 70% in caso di impresa giovanile o impresa in possesso del rating di legalità, ed in caso di interventi innovativi che favoriscano l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
L’importo minimo delle spese ammissibili (al netto dell’IVA) non deve essere inferiore a 3.000 euro in caso di microimprese, e non inferiore a 5.000 euro, in caso di piccole imprese.

A chi si rivolge

Le agevolazioni sono accordate alle micro e piccole imprese, nonché ai liberi professionisti, afferenti ad uno dei seguenti codici ATECO (per maggiori dettagli consigliamo di consultare attentamente l’allegato 1 del bando):

B – Estrazione di minerali da cave e miniere
C – Attività manifatturiere
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F – Costruzioni
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione delle seguenti categorie: 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22 e del gruppo 46.1
H – Trasporto e magazzinaggio
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
J – Servizi di informazione e comunicazione
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96

Le spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute a partire dalla data di pubblicazione del presente bando, regolarmente fatturate, pagate e contabilizzate alla data di presentazione della domanda.

Sono ammesse le seguenti voci di spesa:

  • ACQUISTO DI BENI MATERIALI
  • ACQUISTO DI BENI IMMATERIALI
  • SERVIZI AVANZATI E QUALIFICATI DI CONSULENZA E DI SUPPORTO ALL’INNOVAZIONE
  • FORMAZIONE IN AMBITO TECNOLOGICO E DIGITALE
  • SPESE RELATIVE ALLA DIGITALIZZAZIONE
  • SPESE RELATIVE ALLO START UP IMPRENDITORIALE

In caso di startup giovanili costituite da non oltre tre anni, sono inoltre ammesse le seguenti spese:
Servizi di incubazione, come individuati nella tipologia B.4.1.2 “Incubazione e Servizi di messa a disposizione di spazi attrezzati” e “Servizi di accelerazione come individuati nella tipologia B.4.1.3 “Accompagnamento commerciale e accelerazione”, previsti nel “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane”, di cui all’allegato 5 .ù

Informazioni e documentazione

Ulteriori informazioni dettagliate e tutta la documentazione per partecipare al bando è reperibile sul sito del Comune a questo link: http://www.comune.livorno.it/lavoro-sviluppo-economico/bandi/bando-pubblico-concessione-contributi-sostegno-dellinnovazione-0

E per il resto…Oimmei rimane a tua disposizione!