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Oimmei all’aperitivo con l’incubatore di Rosignano e il Polo Tecnologico di Navacchio

Venerdì 9 Giugno abbiamo partecipato ad un apertivo/incontro organizzato dall’Incubatore di Rosignano e dal Polo Tecnologico di Navacchio, un momento di aggregazione e di partecipazione per conoscere e per conoscerci.
La cronaca dell’evento la trovate sul sito del polo tecnologico a questo indirizzo: http://www.polotecnologico.it/aperitivo-gli-startupper-rosignano-innovazione-networking/
Qua sotto è riportato il nostro intervento iniziale all’evento:
“Buongiorno io sono Luca Finocchiaro, sono il cofondatore di Oimmei, insieme agli altri 3 amici e soci, Andrea Fastame, Simone Figlié ed Ephraim Pepe.
Oimmei sviluppa applicazioni mobile e piattaforme web integrate.
Dentro al nome Oimmei c’è anche la nostra mission, perché Oimmei? Intanto per ricordarci di non prenderci mai troppo sul serio, amiamo talmente quello che facciamo che a volte chiamarlo lavoro ci sembra anche un po’ strano, ma soprattutto perchè la nostra mission è quella di semplificare la vita delle persone creando applicazioni che rendono facile il processo di accesso a determinati servizi e prodotti.
Nel nostro lavoro alterniamo la ricerca e sviluppo alla produzione di servizi conto terzi; per quanto riguarda i nostri ultimi prodotti, il primo si chiama Park and Share e si tratta di un’applicazione iOS che consente la condivisione della posizione dell’auto con familiari e amici sfruttando le amicizie di Facebook, è possibile impostare automaticamente la posizione, impostare un parchimetro e condividere il tutto con la famiglia o con la persona con cui si condivide l’auto.
Un’altra applicazione che abbiamo fatto recentemente si chiama Antoo, da Ant, formica, perché le formiche sono operose e collaborative, è un App per iOS e Android che tramite i dispositivi Bluetooth LE, i beacons, permette di localizzare la presenza o meno dei colleghi nei vari uffici, permette di impostare dei reminder personali o di gruppo all’ingresso o all’uscita dall’ufficio tracciando orario di permanenza con statistiche, etc.
Ci teniamo a dire che attualmente non lo utilizziamo come rilevamento delle presenze per buste paga o quant’altro ma sicuramente è possibile modificare alcuni comportamenti per le pmi in questo senso.
Per quanto riguarda lo sviluppo conto terzi spesso ci chiamano ad essere facilitatori tecnologici di Startup.
Una delle Startup più prestigiose con cui collaboriamo è Muzeums, ha base a Londra e si è costituita anche grazie al nostro aiuto, poiché siamo stati e siamo tutt’ora, il reparto tecnologico di Muzeums.
Museums  è un prodotto per la gestione di contenuti museali.
E’ composta da una piattaforma Web e da due applicazioni una iOS e una Android.
Come funziona? I musei pagano un piccolo abbonamento mensile per utilizzare la piattaforma, inseriscono i loro dati, i servizi offerti, ma soprattutto inseriscono tutte le opere che ospitano nel museo e una serie di esperienze per adulti o per bambini legati a queste opere. 
Ad oggi esiste la Media Guide, una serie di percorsi guidati all’interno del museo, la caccia al tesoro,  il quiz e il just for you, nel dettaglio
  • Just for you, esperienze create sul momento dall’app prendendo tutti i parametri inseriti dall’utente in fatto di gusti, preferenze e visite passate.
  • Media Guide, una serie di tour guidati creati dal curatore.
  • Caccia al tesoro e Quiz, giochi creati per intrattenere il visitatore.
Un visitatore cosa può fare davanti all’opera? Visualizzare una serie di immagini, filmati, leggere dell’opera, ascoltare tracce audio nella sua lingua.
Lato curatore esistono tutta una serie di funzionalità, quella più interessante è la raccolta di dati sui visitatori, provenienza, lingua, le opere più visitate e via dicendo.
Perché siamo incubati al polo, abbiamo iniziato con le nostre gambe, in questo momento stiamo crescendo e abbiamo sentito l’esigenza di fermarci un attimo per prendere una rincorsa guidata, strutturata, perché siamo tutti informatici in azienda e abbiamo tanto da imparare su come si conduce.
Tra 3 anni dove ci vediamo? Vogliamo strutturarci in modo da poter gestire progetti più grossi, diventare un punto di riferimento forte sul territorio per quanto riguarda lo sviluppo di applicazioni mobile ma nello stesso tempo vogliamo internazionalizzarci a aprirci a nuovi mercati in Europa.”
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