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CLICK, corso di formazione gratuito in marketing e strategie di vendita online

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CLICK è il corso di formazione gratuito organizzato dal Polo Tecnologico di Navacchio di cui Oimmei è partner. Il corso permetterà di acquisire conoscenze e competenze in marketing e strategie di vendita online e sviluppare le digital soft skills. Si rivolge a persone maggiorenni disoccupate, inoccupate o inattive iscritte al Centro per l’Impiego, che hanno un titolo di istruzione secondaria superiore o almeno 5 anni di esperienza lavorativa negli ambiti oggetto del corso.
Scarica il bando

Il corso di formazione

Il corso prevede 168 ore di formazione in aula, prevalentemente online, 62 ore di stage aziendale in Toscana e 8 ore di accompagnamento.
Potrai conoscere, approfondire e sviluppare competenze nelle seguenti tematiche:

  • Analisi e valutazione dei requisiti e del contesto per definire beni/servizi e canali per la vendita online
  • Definizione degli obiettivi e delle strategie di comunicazione del progetto di e-business
  • Ricerche di mercato e segmentazione dei potenziali clienti online
  • Elaborazione del piano di marketing
  • Organizzazione delle vendite online e della logistica nel rispetto delle normative commerciali e tributarie
  • Monitoraggio e verifiche dei risultati di vendita e della logistica
  • La sicurezza del lavoro nelle imprese a rischio basso
  • Organizzazione e gestione campagne di comunicazione per il crowdfunding.

Il percorso formativo prevede inoltre l’attività Formazione per tecnici industria 4.0 (30 ore) che ti consentirà di sviluppare le tue digital soft skills, abilità nelle relazioni e nei comportamenti per utilizzare efficacemente i nuovi strumenti digitali.

Il corso si svolgerà da giugno a dicembre 2021.
Data l’emergenza sanitaria in corso, le lezioni potranno svolgersi online. L’attività d’aula in presenza, se consentita, si terrà presso Polo Navacchio SpA in via Giuntini 63 a Navacchio di Cascina (PI).

Al termine del percorso, otterrai il certificato di competenze per le aree di attività correlate al marketing e alle strategie di vendita online e l’attestato di frequenza per il corso Formazione per Tecnici Industria 4.0.

Puoi partecipare se:

  • sei maggiorenne disoccupato/a, inoccupato/a, inattivo/a iscritto/a al Centro per l’Impiego
  • hai un titolo di istruzione secondaria superiore o almeno 5 anni di esperienza lavorativa negli ambiti oggetto del corso
  • se sei un cittadino/a di madrelingua non italiana, conosci la lingua italiana almeno a livello B1 e puoi fornire un’attestazione rispetto a questa tua competenza,
  • se sei un cittadino/a proveniente da paesi extra UE, hai il permesso di soggiorno in corso di validità che consente l’attività lavorativa.

È richiesta inoltre la conoscenza di base dell’informatica e delle tecnologie multimediali che sarà accertata mediante un test. Non dovrai sostenere il test se hai un titolo riconosciuto che attesta il tuo possesso di conoscenze informatiche di base.

Il corso è riservato a 15 partecipanti ed è interamente gratuito poiché è promosso dal POR FSE 2014/2020 e finanziato con le risorse FSC. Rientra inoltre nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Come iscriverti al corso

Per partecipare, prepara questi documenti:

  • domanda d’iscrizione. Scarica il modulo
  • copia del documento d’identità in corso di validità
  • iscrizione aggiornata al Centro per l’Impiego
  • curriculum vitae sottoscritto e redatto in formato europeo
  • permesso di soggiorno in corso di validità (illimitato o rinnovabile) per i cittadini non comunitari
  • idonea documentazione che attesti il possesso di conoscenze informatiche di base
  • copia o autocertificazione del titolo di studio (o documentazione che attesti esperienza lavorativa di almeno 5 anni negli ambiti oggetto del corso). Per cittadini non comunitari: dichiarazione di equipollenza del titolo di studio estero
  • per i cittadini comunitari ed extracomunitari di madre-lingua non italiana: idoneo titolo di studio e/o attestazione di conoscenza della lingua italiana, livello B1, rilasciata da enti certificatori autorizzati.

Invia questi documenti

  • via e-mail: [email protected] (riceve anche da indirizzi e-mail di tipo ordinario)
  • o tramite raccomandata A/R: Polo Navacchio SpA, Via M. Giuntini 13 – Navacchio di Cascina (PI). Non fa fede il timbro postale.

Occhio alla scadenza!

Il termine per le iscrizioni è martedì 22 giugno alle ore 13.00.

Maggiori informazioni

Contatta Piera Iorio tel. 050 754 143 [email protected]

L’Unicorno Isterico 🦄

È iniziata una nuova avventura e si chiama Unicorno Isterico 🦄!
Abbiamo rinnovato il nostro canale youtube con una rubrica che affronterà tanti temi. Obiettivo?  Concretezza e zero fuffa.

Quanto costa un’app? Ho un’idea mi aiutate a svilupparla? Ho una startup ma non ho soldi per investire, come posso fare? É meglio un’app e una web app? Che differenza c’é tra un’app ibrida e un’app nativa? Sviluppate per Huawei? Mi consigliate di realizzare la mia app soltanto su una piattaforma?

Le domande che ci vengono fatte ogni giorno sono moltissime, queste che vi abbiamo riportato qua sopra sono solo le più gettonate, la verità è che la nostra professione, il mercato, l’epoca in cui stiamo vivendo, ci hanno imposto di avere una formazione a 360° sul mondo del digitale. Sempre più spesso infatti chi si rivolge a noi non ha bisogno soltanto di un braccio tecnologico per sviluppare il software, i clienti hanno bisogno oggi di qualcuno che gli supporti e li segua in un percorso che non è puramente tecnologico ma che passa dalla costituzione di una attività imprenditoriale, dall’affinare l’idea iniziale con dei processi ben definiti, dal reperimento di fondi di finanziamento, dalla progettazione del branding e dall’integrazione del software all’interno dei loro sistemi e dei loro processi.

L’unicorno isterico nasce proprio con l’intento di fornire un supporto a chi per necessità, vocazione o slancio imprenditoriale si trova a interagire con il digitale, in questa rubrica andremo ad affrontare infatti molti aspetti differenti che viaggiano però nella stessa direzione e con lo stesso obiettivo, formare futuri imprenditori, informare le aziende, mettere in guardia da possibili problemi e fregature per avere un rapporto sano, equilibrato e profittevole degli strumenti digitali.

Perché l’abbiamo chiamato “L’Unicorno Isterico”? Ve lo spieghiamo in questo primo video dove andiamo a presentare il progetto!

Kil0, un’app per il delivery locale

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Kil0 è un progetto che abbiamo seguito fin dagli inizi, da quando era solo un’idea di creare un’app per il delivery locale. Poi lo abbiamo accompagnato in tutte le fasi di sviluppo, fino ad arrivare ad un prodotto complesso la cui realizzazione ha coinvolto il team di Oimmei a 360°. Oggi finalmente ve lo presentiamo!

Partiamo dall’idea

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Kil0 nasce da un’idea di Andrea Bacci che ha l’obiettivo di realizzare un modello economico nuovo e sostenibile che metta al centro i piccoli esercenti locali, creando così una rete di rapporti sociali e un’economia di quartiere.


Il progetto prevede la creazione di due app: una per il cliente e una per il negoziante, ognuna con funzioni specifiche.
Con l’app il cliente può fare la
 spesa comodamente dal proprio smartphone, acquistando prodotti di tanti generi diversi (non solo cibo!) da una rete di negozi locali e riceverla a casa o in appositi punti di raccolta, con un’unica consegna. Per il negoziante l’app è uno strumento per creare un proprio negozio virtuale che gli permetta di raggiungere più clienti e migliorare l’andamento della propria attività.
Il progetto Kil0 si basa sulla volontà di dare nuovo impulso alle piccole attività locali, creando una rete di esercenti locali che incontrino i bisogni dei cittadini.

Problematiche e complessità del progetto

Come avrai capito leggendo le righe qui sopra, Kil0 non è una generica app di delivery, come quelle che tutti conosciamo, per questo motivo il progetto si è da subito delineato come complesso, sia dal punto di vista dell’interazione con gli utenti, sia dal punto di vista più tecnico. 

Per capire il grado di complessità nell’affrontare lo sviluppo di questo progetto, basta chiedersi perché i big del delivery agiscono sempre sul paradigma “UN ORDINE DA UN NEGOZIO ALLA VOLTA”? I motivi sono molti. Ad esempio è difficile gestire il fatto che un prodotto manchi in uno dei negozi in cui ho ordinato, è difficile gestire un giro di consegne che tenga conto di tutti gli ordini di tutti gli utenti in molteplici negozi contemporaneamente, è complesso gestire i pagamenti differiti per permettere ai negozianti di verificare l’esatta disponibilità dei prodotti e agli utenti di poter scegliere di continuare l’ordine anche in mancanza di un prodotto.

Con pazienza, professionalità, analisi, studio e parecchie spese dai competitor del servizio, siamo riusciti a trovare un equilibrio tra le necessità dell’utente, del negoziante e del servizio stesso.

Un progetto a 360° gradi

Il team di Oimmei si è messo all’opera con tutti i suoi reparti per la realizzazione di questo progetto.
Perché si fa presto a dire app, ma per dar vita ad un progetto di successo sono necessarie tanti altri elementi. Oltre allo sviluppo di due app native abbiamo sviluppato un sito web, ci siamo occupati della creazione originale di una brand identity e immagine coordinata, abbiamo realizzato  grafiche e materiale promozionale online e offline e progettato una strategia di comunicazione e redatto contenuti.

App nativa iOS e Android

Kil0 ha bisogno di due app.
Una specifica per il cliente, disponibile sia per iOS che Android, che ha il suo fulcro nell’acquisto di prodotti da negozi locali da poter ricevere in un unico ordine, dove e quando si vuole. Un’altra specifica per il negoziante e unicamente disponibile in versione Android. Un app dedicata alle attività del negoziante che ha a disposizione il suo negozio virtuale dal quale gestire ordini, prodotti e monitorare i suoi risultati di vendita.

L’app del cliente ha ha disposizione, tra le altre, queste funzionalità:

  • Un’unica spesa, più negozi. Con Kil0 l’utente può fare la spesa comodamente dal proprio smartphone. Bastano pochi clic per fare acquisti da più negozi e riceverli in un unico ordine.
  • Dove e quando vuoi. L’utente sceglie dove e quando ricevere la spesa effettuata. Seleziona il proprio indirizzo di consegna e la fascia oraria in cui vuole ricevere la consegna.
  • Negozi e prodotti. Per ogni negozio sono visibili le informazioni utili (orario, indirizzo), i prodotti in vendita con il dettaglio delle caratteristiche, e le offerte del giorno.

kil0 cliente

Queste invece sono alcune delle funzionalità più importanti per il negoziante:

  • App dedicata. Un’applicazione dedicata dalla quale mantenere aggiornata la propria vetrina virtuale e monitorare le performance di vendita.
  • Gestione ordini. Con pochi clic il negoziante evade l’ordine, passando dalla ricezione fino alla conferma e la preparazione per la presa in consegna.
  • Creazione di offerte. Il negoziante può creare ogni giorno offerte promozionali per prodotti in scadenza per ridurre l’invenduto o per merce nuova a cui dare visibilità.

Kil0 negoziante

Sito web

Il sito di Kil0 è una vetrina informativa che racconta gli obiettivi del progetto e le caratteristiche dell’app.
Presenta più pagine dedicate ad utenti di tipo differente: la home page è interamente dedicata ai potenziali utenti, che possono qui capire cosa aspettarsi dall’app, una sezione specifica per i negozianti che vogliano unirsi alla rete Kil0 e una pagina dedicata a coloro che vogliono lavorare nel progetto.
Il sito è stato curato nei dettagli per essere responsive e per rispettare la filosofia visiva creata per il progetto ed è reso facilmente fruibile da numerose infografiche originali realizzate appositamente.

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Brand Identity e Comunicazione

Parola d’ordine personalizzazione. L’aspetto grafico di questo progetto è stato curato interamente dal team di Oimmei e in tutte le sue declinazioni.
Il punto di partenza è stata la creazione del logo, con la scelta della palette colori e la successiva creazione di un’immagine coordinata. Su queste fondamenta si è sviluppata la grafica personalizzata che caratterizza l’app e il sito, entrambe rispondenti alla medesima filosofia visiva.
Abbiamo inoltre curato la comunicazione online e offline realizzando contenuti per i principali canali social ma anche per flyer e brochure cartacee. In quest’ambito la grafica è stata supportata dalla creazione di contenuti testuali ad hoc che mirassero alla spiegazione del progetto e alla sua promozione, oltre che a testi strategici per i canali social.

kilo grafica e comunicazione

Non vi resta che scaricare Kil0!

Noi vi abbiamo detto tutto, ora è il vostro turno. Non perdetevi Kil0!

Se vuoi saperne di più vai sul sito https://www.kilzero.it

World Backup Day: salva i tuoi dati!

Backup Day

Il 31 marzo è il World Backup day, la giornata mondiale per sensibilizzare sull’importanza del salvataggio dati e file. Perché sarà capitato a tutti di aver perso la foto della vacanza o quel documento importante e di essersi maledetti per non aver fatto il backup!
Oggi è sicuramente la giornata migliore per fare il nostro backup e anche per calendarizzare i prossimi… non si può aspettare il prossimo World Backup Day! E se non siete convinti ecco qualche dato e informazione per farvi correre a togliere le ragnatele dai vostri hard disk!

Il backup

Tutti ormai sappiamo che cos’è il backup e sappiamo che è importantissimo per mettere al sicuro tutti i nostri file e dati che non vogliamo perdere. Non dimentichiamoci che è anche utile per il nostro pc o il nostro smartphone, che sarà alleggerito da una bella zavorra e tornerà ad essere veloce e al meglio delle sue capacità.
I modi per fare mettere al sicuro file e dati sono principalmente due: c’è chi preferisce utilizzare un supporto esterno, come un hard disk bello capiente, o chi invece preferisce farlo online, con i più classici Dropbox o Google Drive (che comunque hanno uno spazio limitato) oppure con servizi di cloud storage a pagamento, molto utili soprattutto per il lavoro e per le aziende. Poi c’è anche chi vuole essere sicuro al 100% e quindi usa tutti e due!

L’importanza di salvare i nostri dati

Secondo il sondaggio “2020 Cyber Protection Week Survey” che Acronis ha realizzato su 3000 persone in 11 paesi di tutto il mondo, il 91% degli intervistati dichiara di fare il backup una volta all’anno. Sembra una buona percentuale ma pensate a quante cose facciamo con il nostro smartphone o con il nostro computer in 365 giorni. Foto, fogli di testo, documenti importanti, progetti…e chi più ne ha più ne metta. Siamo sicuri che una volta all’anno basti?

Pensiamo soprattutto ai rischi a cui i nostri dati e i nostri file sono soggetti: l’attacco di un virus, un cellulare perso, un computer che smette di funzionare, ma anche semplicemente un errore che ci fa perdere quel documento su cui lavoravamo da giorni! E poi ci sono i nuovi pericoli relativi alla cyber security che negli ultimi anni sono spesso sulle prime pagine dei giornali (che grazie alla loro “popolarità” hanno fatto sì che gli utenti siano più attenti: l‘88% degli utenti si impegnare per migliorare la propria privacy e sicurezza online!)

Cecina Delivery: il portale per la spesa a domicilio

  • Cecina Delivery: il portale per la spesa a domicilio
  • Cecina Delivery: il portale per la spesa a domicilio
  • Cecina Delivery: il portale per la spesa a domicilio

É online Cecina Delivery, il portale pensato per rispondere all’emergenza coronavirus offrendo ad esercenti e cittadini del Comune di Cecina un servizio gratuito per l’acquisto di prodotti alimentari da ricevere a domicilio. Clienti e negozianti possono iscriversi al portale senza nessun costo e ricevere la spesa a casa propria senza nessuna spesa di spedizione.

Il progetto

Nel periodo di emergenza che stiamo vivendo siamo chiamati a rimanere a casa, quindi la consegna a domicilio della spesa è di grande aiuto. Il Comune di Cecina infatti ha invitato gli esercizi commerciali locali ad attivarsi per fornire il servizio di consegna a domicilio. Per rispondere a questa necessità abbiamo realizzato Cecina Delivery un portale che metta in comunicazione gli esercenti e i cittadini del Comune di Cecina, per acquistare beni alimentari online e riceverli a casa propria grazie al supporto della Pubblica Assistenza comunale.
Il progetto, nato appunto da una richiesta del Comune, è stato ideato dal team di Zazu ed è stato realizzato tecnicamente da Oimmei.

Il portale

Tramite Cecina Delivery gli esercenti possono iscriversi e mettere in vendita i loro prodotti e i cittadini possono fare acquisti online e riceverli a domicilio. Entrambi per aderire al servizio dovranno compilare un form di iscrizione, senza costi di iscrizione né di spedizione dei prodotti. Per il cittadino si tratta di un semplice form per accedere al portale e poter fare acquisti, mentre per il negoziante si tratta di un’iscrizione che permette di creare il proprio negozio virtuale.

La sezione principale del portale è la Lista Aderenti, ovvero la lista dei negozi che partecipano al progetto. Per consultare più velocemente l’elenco è possibile effettuare una ricerca tramite il nome del negozio oppure ricercare per categoria. Scelto il negozio il cliente può procedere ad acquistare i prodotti che gli interessano e finalizzare l’ordine.

C’è poi una parte che non si vede ma che è essenziale, il backend.  Questa sezione permette al negoziante di avere uno spazio dedicato da dove gestire il suo negozio virtuale, dal quale può aggiungere ulteriori informazioni e inserire i prodotti in vendita, e anche alla Pubblica Assistenza di Cecina, che potrà gestire direttamente online la presa in carico e la consegna delle spese dei clienti.

Il nostro lavoro

In un momento di emergenza bisogna essere pronti e reattivi. É quello che abbiamo fatto noi di Oimmei quando siamo stati chiamati per realizzare il portale. Un prodotto realizzato davvero in pochissimo tempo per offrire quanto prima possibile uno strumento al Comune di Cecina. Il nostro team è composto da professionalità differenti che hanno integrato le rispettive capacità per realizzare un prodotto strutturato ma allo stesso tempo fruibile e facile da usare per tutti, senza lasciare da parte neanche l’aspetto estetico che è stato curato in ogni dettaglio, dall’aggiornamento del logo fino alle singole infografiche dei prodotti in vendita.

Cecina Delivery è stato realizzato davvero in tempi record e noi di Oimmei siamo davvero soddisfatti del risultato… e a quanto pare anche molti esercenti e cittadini che già da oggi sono iscritti al servizio!

Per saperne di più ecco qualche link utile:

Le 22 immutabili leggi del marketing

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Ci sono delle leggi del marketing che ancora non sono cambiate e probabilmente non cambieranno mai.
In questo libro sono spiegate una ad una le 22 leggi che gli autori, Al Ries e Jack Trout, ritengono immutabili, quelle delle quali non si può fare a meno nel mondo del marketing. L’applicazioni nel mondo reale di queste leggi è immediato, qualsiasi business tu stia portando avanti o tu stia pensando di avviare.

Ecco le 22 immutabili leggi del Marketing, “Se le ignorate, è a vostro rischio e pericolo!”

  1. LA LEGGE DELLA LEADERSHIP: è meglio essere i primi che meglio degli altri.
  2. LA LEGGE DELLA CATEGORIA: se non potete essere i primi di una categoria, inventatene una nuova in cui diventarlo.
  3. LA LEGGE DELLA MENTE: è meglio essere i primi nella mente che i primi sul mercato.
  4. LA LEGGE DELLA PERCEZIONE: il marketing non è una battaglia di prodotti, è una battaglia di percezioni.
  5. LA LEGGE DELLA FOCALIZZAZIONE: il concetto più potente nel marketing è possedere una parola nella mente del cliente potenziale
  6. LA LEGGE DELLA ESCLUSIVITÀ: due aziende non possono possedere la stessa parola nella mente del cliente potenziale.
  7. LA LEGGE DELLA SCALA: la strategia da usare dipende da quale piolo della scala occupate.
  8. LA LEGGE DELLA DUALITÀ: a lungo andare ogni mercato diventa una corsa a due cavalli.
  9. LA LEGGE DELL’OPPOSTO: se vi battete per il secondo posto la vostra strategia è dettata dal leader.
  10. LA LEGGE DELLA DIVISIONE: nel tempo una categoria si dividerà in due o più categorie.
  11. LA LEGGE DELLA PROSPETTIVA: gli effetti del marketing si fanno sentire nell’arco di un periodo di tempo prolungato.
  12. LA LEGGE DELL’ESTENSIONE DI UNA LINEA DI PRODOTTI: c’è una pressione irresistibile a estendere il patrimonio di marca. Less is more, significa sostanzialmente che è meglio essere forti in alcune cose che essere deboli in tutto.
  13. LA LEGGE DEL SACRIFICIO: bisogna rinunciare a qualcosa per ottenere qualcosa.
  14. LA LEGGE DEGLI ATTRIBUTI: per ogni attributo esiste un attributo contrario ed efficace.
  15. LA LEGGE DELLA SINCERITÀ: se ammettete una qualità negativa, il cliente potenziale ve ne riconoscerà una positiva.
  16. LA LEGGE DELLA SINGOLARITÀ: in ogni situazione solo una mossa produce risultati sostanziali.
  17. LA LEGGE DELL’IMPREVEDIBILITÀ: a meno che non scriviate i piani dei vostri concorrenti, non potete prevedere il futuro.
  18. LA LEGGE DEL SUCCESSO: il successo spesso porta all’arroganza, e l’arroganza al fallimento.
  19. LA LEGGE DEL FALLIMENTO: il fallimento va messo in conto e accettato.Innamorarsi delle proprie scelte, sebbene queste rappresentino dei fallimenti, serve a limitare le perdite.
  20. LA LEGGE DELLA MONTATURA PUBBLICITARIA: la situazione è spesso il contrario di come appare sulla stampa.
  21. LA LEGGE DELL’ACCELERAZIONE: i programmi di successo non sono costruiti su mode passeggere, sono costruiti sulle tendenze.
  22. LA LEGGE DELLE RISORSE: senza finanziamenti adeguati un’idea non può decollare.

15 anni di Google Maps

15anniGoogleMaps

Per festeggiare i suoi primi 15 anni Google Maps si rinnova! Nuova veste grafica e 5 nuove sezioni, facilmente accessibili e rivolte alle necessità degli utenti.
Google Maps ha circa un miliardo di utenti attivi ogni mese ed è sicuramente un servizio che ha cambiato la nostra vita ed è diventato imprescindibile.
Ma è davvero tutto solo positivo? L’artista tedesco Simon Weckert con la sua recentissima installazione, Google Maps Hacks, non la pensa proprio così.

Le novità di Google Maps

Il video di presentazione delle novità di Google Maps

Nel 2005 abbiamo deciso di mappare il mondo. Da allora abbiamo ridefinito ciò che una mappa può fare: da quando era solo un aiuto per spostarci facilmente da un punto A a un punto B, per arrivare ad oggi, in cui ci aiuta ad esplorare e a fare. Festeggiamo il nostro 15° compleanno insieme a più di un miliardo di persone che usano Google Maps per osservare ed esplorare il mondo, presentandovi un nuovo look e tanti aggiornamenti risultato dei feedback e dei commenti che abbiamo ricevuto da voi.”

Così Google Maps annuncia le novità, che sicuramente tutti avrete visto sui vostri telefoni, sia Android che iOS. È stata realizzata una nuova veste grafica unita a cinque nuove sezioni: Esplora, Tragitto, Salvati, Contributi e Aggiornamenti.

  • Esplora: esplora i dintorni per trovare dove mangiare, luoghi d’interesse o attrazioni. Informazioni, valutazioni e recensioni vi aiuteranno a scegliere.
  • Tragitto: se ogni giorno fate uno stesso percorso, impostatelo in questo sezione e l’app vi suggerirei il percorso ottimale con informazioni in tempo reale.
  • Salvati: chi non ha mai salvato un luogo su Google Maps?!? Questa nuova sezione vi aiuterà ad organizzarli al meglio, per programmare i vostri viaggi, farvi ispirare e dare i vostri consigli sui luoghi visitati.
  • Contributi: perché l’app sia sempre aggiornata sono indispensabili i contributi degli utenti. Da questa sezione potrete condividere recensioni, ma anche informazioni o segnalare, ad esempio, luoghi mancanti, diventando utili anche agli altri utenti.
  • Aggiornamenti: un feed con i luoghi di tenenza che potrete scoprire, salvare o condividere ma con i quali potrete anche chattare direttamente.

Per tutte le informazioni dettagliate, date un’occhiata al Blog di Google

Simon Wecker inganna Google Maps

Simon Wecker all’opera

In questi giorni l’opera dell’artista tedesco è rimbalzata ovunque, basti pensare che il suo video (quello che vede qui sopra) ha più di 3 milioni di visualizzazioni!
Ma in cosa consiste la sua installazione interattiva?
Weckert ha creato una coda virtuale grazie ad un carrellino con 99 smartphone al suo interno, che ha trascinato per le strade di Berlino. Tutti i telefoni avevano il localizzatole gps acceso e hanno fatto credere a Google Maps che in quelle strade ci fosse un vero e proprio ingorgoma le strade in realtà erano vuote!

E cosa voleva dimostrare?
L’artista si è posto delle domande rispetto all’influenza che le mappe di Google hanno sulla vita di ognuno di noi e sulla comunità.
Queste mappe determinano il comportamento, le opinioni e le abitudini delle persone, esercitando un potere e controllando la loro conoscenza?” si è domandato.

E voi che ne pensate? Vedete solo il lato utile e positivo di quest’app o Weckert vi ha fatto riflettere?

Il nostro omaggio ad Amedeo Modigliani

ModiglianiLivorno_24gennaio

Per celebrare i cento anni dalla morte di Amedeo Modigliani, artista livornese, Oimmei ha deciso di creare un’app: Modigliani Livorno. Vi raccontiamo com’è nata l’idea e cosa vogliamo offrire con quest’app, ma anche tutta l’esperienza che ci ha permesso di crearla e la passione e le competenze che abbiamo messo per renderla un prodotto al top!

1920 – 2020. Cento anni dalla morte di Amedeo Modigliani

Il 24 gennaio 2020 ricorrono i cento anni dalla morte di Amedeo Modigliani. Nel 1920 a soli 35 anni l’artista livornese moriva a Parigi per le complicazioni della tubercolosi.
Livorno gli ha reso omaggio con una grande mostra e tante iniziative.
Anche noi di Oimmei abbiamo deciso di ricordarlo, tramite quello che sappiamo fare meglio: un app, Modigliani Livorno.

Com’è nata l’idea?

In occasione del centenario della morte di Modigliani abbiamo deciso di fare un regalo alla città e un omaggio originale al nostro illustre concittadino: un’app nativa, completamente gratuita, disponibile sia per iOS che per Android.
Siamo partiti da quello che Livorno offriva e ci siamo resi conto che non c’era uno strumento digitale che permettesse ad un pubblico ampio (dal cittadino livornese al turista straniero) di scoprire o riscoprire questo grande artista. Soprattutto non c’era niente che offrisse un’opportunità di ricevere informazioni ma in modo autonomo e persino divertendosi!
Ogni giorno usiamo il nostro smartphone, usiamo app e navighiamo… perché quindi non potrebbe esserci anche un’app che parla di cultura e che lo faccia tramite un gioco?

Dall’idea all’app. L’importanza della nostra esperienza

Le caratteristiche del progetto Modigliani Livorno avevano radici profonde nella nostra esperienza passata. Facciamo un passo indietro per spiegarvi meglio.

Il 19 Agosto 2014 ci iscrivemmo ad Hack4Pisa un contest del Polo Tecnologico di Navacchio in collaborazione con Europeana, fondazione europea per la diffusione dei beni culturali. Il contest era mirato a supportare la nascite di idee creative per favorire la conoscenza del ricco archivio di Europeana.
É lì che si trova il primo seme di Modigliani Livorno, utilizzare le App per coinvolgere l’utente alla scoperta di luoghi conosciuti e non, il prototipo dell’applicazione infatti permetteva al turista di andare alla scoperta dei punti di interesse della città e di giocare attraverso quiz e cacce al tesoro.
L’altro tassello del puzzle si compose dal 2 Febbraio del 2015, quando David, CEO di una Startup nascente, Muzeums, apprezzando il lavoro su Europeana che andammo a presentare ad un’altro contest a Manchester, ci chiese di occuparci del progetto. Muzeums è un’app per la fruizione di contenuti museali ed al suo interno abbiamo sviluppato un’ampia sezione con caccia al tesoro e trivia vari.

Scoprire luoghi, caccia al tesoro, rapportarsi con contenuti culturali… tutto torna, no? Bene, adesso torniamo ai giorni nostri…

Passione e creatività

Con l’impegno di ogni singolo membro del team abbiamo realizzato Modigliani Livorno.
É un app completamente auto-prodotta da Oimmei, in cui ogni membro del team ha messo le sue conoscenze e le sue capacità: sviluppo app, web e server; realizzazione di grafiche personalizzate e creative; creazione di testi nati da una ricerca attenta. Il tutto sempre con la passione che ci contraddistingue per creare prodotti innovativi, creativi e che soddisfino gli utenti.

Già in moltissimi hanno scaricato la nostra app, se ancora non lo avete fatto vi suggeriamo di dare un’occhiata ai nostri articoli precedenti che la presentano. In particolare “Gioca con Modigliani Livorno” che vi racconta tutti i passaggi del gioco (senza spoiler!!) per avere un’esperienza completa di gioco.
E infine indirizzavi sul sito dedicato che racconta il progetto e sugli store per iniziare a giocare con Modigliani Livorno scaricando l’app gratuitamente!

Scopri il sito dedicato alla nostra app https://livorno.modigliani.app
L’app è gratuita, divertiti a giocare!
Android – iOS

Scala la classifica di Modigliani Livorno

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Modigliani Livorno è una sfida: luoghi scoperti e oggetti ritrovati generano punti.
Controlla i tuoi progressi e la tua posizione nella classifica mondiale degli utenti che come te stanno esplorando la città e diventa il miglior Modì Explorer!

Come ti abbiamo spiegato nell’articolo precedente (clicca qui se te lo sei perso!) l’app è un gioco e ti mette alla prova nel cercare luoghi segreti a Livorno, risolvere indizi e scovare oggetti nascosti

Tutto questo genera dei punti che ti permetteranno di scalare la classifica nella sfida con tutti gli utenti che come te stanno esplorando la città e cercando di essere i migliori Modì Explorer.

Nel calcolo del punteggio incide quanti luoghi e oggetti hai ritrovato ma anche quando tempo ci hai messo per farlo: se qualcuno è stato più veloce di te a risolvere l’indizio e a ritrovare l’oggetto nascosto, avrà fatto più punti di te!

Nella sezione Progressi potrai controllare a che punto dell’esplorazione ti trovi, quanti luoghi ancora ti mancano da scoprire. Inoltre potrai vedere il tuo punteggio e la tua posizione in classifica, scoprendo il punteggio dei tuoi sfidanti.

Pronto per essere il numero 1?!?!

Scopri il sito dedicato alla nostra app https://livorno.modigliani.app
L’app è gratuita, divertiti a giocare!
AndroidiOS

Gioca con Modigliani Livorno

ModiglianiLivorno_Gioco_Oimmei

Modigliani Livorno è un omaggio a Modigliani, un’occasione per conoscere meglio un grande artista…ma anche un gioco!
Ecco le istruzioni per giocare al meglio!

Il vero cuore dell’app è la mappa, a cui si accede toccando il bottone I Luoghi, tra La Storia e Classifica, che vedi nella barra in basso sullo schermo.
Ti verrà chiesto di scegliere il tuo nickname, ovvero il nome con cui vorrai essere identificato nel gioco. Puoi scegliere quello che viene indicato di default oppure modificarlo in seguito dalla sezione Classifica.

Dalla mappa ha inizio la tua esplorazione di Livorno, la ricerca di quei luoghi che possono raccontarti un pezzetto della vita di Amedeo Modigliani.

Ecco una guida per imparare a giocare al meglio con la nostra app!

Step 1 – I primi 5 luoghi da scoprire

Ci sono 5 luoghi segnalati con un simbolo sulla mappa. Dovrai raggiungerli fisicamente, esplorando la città, per scoprire cos’hanno da raccontarti su Modigliani e come possono aiutarti a scoprire altri luoghi legati all’artista.

  • Per giocare devi essere a Livorno…non si è mai vista una caccia al tesoro a distanza, no?
  • Il punto di partenza dell’esplorazione sono i luoghi che vedi sulla mappa, indicati da dei simboli colorati. Sono 5, di cinque colori differenti (blu, rosso, giallo, verde e celeste), e ciascuno di loro è posizionato sulla mappa in corrispondenza del luogo che dovrai raggiungere fisicamente.
  • Cliccando su uno dei simboli che vedi sulla mappa, potrai visualizzare l’indirizzo per aiutarti a raggiungerlo.
  • Ogni luogo, una volta raggiunto ti mostrerà un testo che ti racconterà qualcosa in più sulla storia dell’artista.

Step 2 – Scopri i luoghi segreti

I luoghi principali sbloccano altri luoghi segreti nelle loro vicinanze. Per completare l’esplorazione dell’area, ovvero scoprire tutti i punti accomunati dallo stesso colore, trova i luoghi segreti!

  • Quando avrai raggiunto uno dei luoghi visibili, sbloccherai i punti di interesse nei d’intorni, sono i luoghi segreti. Sono identificati da aree colorate dello stesso colore del luogo principale.
  • Raggiungendo ogni area, troverai il luogo segreto e potrai accedere al nuovo contenuto testuale che ti racconterà perché quel posto è importante per Modigliani. Il luogo segreto scoperto è indicato sulla mappa con un simbolo del colore dell’area che stai esplorando, con una chiave al suo interno.
  • Trova tutti i luoghi segreti per completare l’esplorazione di un’area.

Step 3 – Indizi e oggetti nascosti

Una volta trovati tutti i luoghi dell’area che stavi esplorando, il gioco si fa duro: arrivano gli indizi! Se riuscirai a risolverli, potrai trovare gli oggetti nascosti!

  • Hai trovato tutti i luoghi segreti e hai completato l’esplorazione di quell’area.
  • Adesso mettiti alla prova con gli indizi: sono degli indovinelli da risolvere per poter capire dove abbiamo nascosto alcuni oggetti legati a Modigliani.
  • Se hai capito in che luogo è nascosto l’oggetto, raggiungilo e scopri se hai ragione!
  • Quando avrai scoperto tutti i luoghi segreti di tutte le aree da esplorare, e avrai risolto tutti gli indizi e trovato tutti gli oggetti segreti… ti aspetta l’ultimo indizio che ti porterà a trovare (se sarai bravo!) l’ultimo oggetto nascosto, il più importante!

Fatti aiutare dal drawer!

Per guidarti nell’esplorazione, usa il drawer, il cassetto al quale puoi accedere trascinando verso l’alto la barrettina grigia che nella parte basse della mappa. É uno strumento prezioso che ti aiuta a capire a che punto sei! Ecco cosa puoi trovare nel drawer

  • I luoghi principali da cui partire, con il loro indirizzo
  • Una breve frase che ti dà indicazioni sulla tua situazione e su come proseguire
  • Se vedi tanti punti di domanda vuol dire che ancora quell’area è inesplorata
  • Pennello: hai trovato il primo luogo, quello visibile
  • Chiave: hai trovato uno o più luoghi segreti
  • Lente d’ingrandimento: sei arrivato all’indizio
  • L’ultimo simbolo è l’oggetto segreto… e certo non ti diremo cosa troverai, non vogliamo toglierti il divertimento!
  • Se i simboli lampeggiano, vuol dire che non hai letto il testo a cui danno accesso. Clicca sul simbolo lampeggiante per leggere l’articolo o l’indizio.

Bene, sei pronto a giocare davvero?
Scarica subito l’app per metterti alla prova!

Scopri il sito dedicato alla nostra app https://livorno.modigliani.app
L’app è gratuita, divertiti a giocare!
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Modigliani Livorno. Tutto sulla vita e la carriera di Modigliani

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Sulla Storia ripercorri le tappe principali della vita di Modigliani, tra Livorno e Parigi, tra mito e realtà, e l’evoluzione della sua carriera artistica. Puoi consultare questi approfondimenti ovunque tu ti trovi, comodamente dal tuo smartphone.

Se prima di avventurarti alla ricerca dei luoghi di Modigliani vuoi saperne di più sull’artista, fai tap sulla Storia. Qui, per capitoli, puoi ripercorrere la storia di Modigliani e il suo percorso artistico. Non si tratta di un semplice resoconto ma abbiamo pensato di mettere in luce gli elementi fondamentali per comprendere chi era Modigliani.
Troverai molte informazioni risapute ma magari anche qualche informazione che non conoscevi o più curiosa.
Facciamo qualche esempio, senza però raccontarti troppo altrimenti ti toglieremmo il gusto della scoperta!

La famiglia Garsin era davvero molto colta. Furono la madre Eugenia e il nonno Isacco a occuparsi della cultura del giovane Amedeo che infatti si face notare sempre per le sue conoscenze di letteratura, di filosofia e per la sua padronanza del francese.

Modigliani ebbe la possibilità di visitare molti luoghi: il centro sud Italia, Firenze, Venezia, Parigi, il sud della Francia. Ognuno di questi luoghi ha contribuito a creare un bagaglio di modelli artistici molto vasto che ha dato origine ad uno stile unico.

Modigliani non amava dipingere paesaggi e infatti abbiamo solo pochissimi esempi di pitture di paesaggio: uno dei tempi della scuola di pittura e alcuni degli ultimi anni di vita.

Queste sono alcune delle curiosità e degli approfondimenti che potrai trovare nei capitoli della Storia.
Per scoprirli tutti scarica l’app!

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Modigliani Livorno. L’app che non puoi perdere!

Oimmei_ModiglianiLivornoApp

É arrivata Modigliani Livorno!
L’app che ti porterà alla scoperta della Livorno di Amedeo Modigliani, un tour per conoscere l’artista e la sua città natale.
Gratuita e disponibile per iOS e Android
, Modigliani Livorno ti aspetta sugli store!

Amedeo Modigliani è nato a Livorno ma è stato sempre troppo poco presente nella sua città e spesso conosciuto più per la leggenda che lo riguarda che per la sua vera storia. Se si pensa a Modigliani si pensa a Parigi e pochi conoscono l’importanza di Livorno nella sua vita. Qui non è solo nato, ma sono avvenuti episodi centrali nella sua vita, ci sono stati dei personaggi imprescindibili per il suo futuro e qui si è formato, sia culturalmente che artisticamente.

Allora ci siamo detti: perché non creare uno strumento facile da usare, innovativo e coinvolgente che permetta a tutti di conoscere meglio questo artista e la sua storia collegata a Livorno? Un regalo per la nostra città e un omaggio al grande artista livornese.

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Ecco, così è nata Modigliani Livorno, l’app che ti accompagna alla scoperta dei luoghi di Modigliani a Livorno. Uno strumento che propone un approccio interattivo e innovativo al mondo artistico culturale, in cui l’utente si senta al centro. 
Perché l’app non solo ti invita a recarti nei luoghi di Livorno che abbiamo scelto come i più significativi per la vita dell’artista e che ti raccontiamo tramite un testo, ma ti invita anche a divertirti. Oltre ai luoghi, infatti, ci sono oggetti nascosti che completano la tua ricerca, ma non saranno così facili da trovare: ci sono degli indovinelli da risolvere! Ogni luogo trovato e ogni oggetto nascosto scoperto ti faranno accumulare punti e scalare la classifica degli utenti che stanno esplorando Livorno come te.
Non solo curiosità e approfondimenti ma anche coinvolgimento e divertimento.

Quest’app ha coinvolto ogni reparto del team di Oimmei e noi ne siamo molto orgogliosi. Speriamo vi piaccia tanto quanto a noi!

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Tutto sul Black Friday

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La tradizione del Black Friday dagli Stati Uniti si sta ormai diffondendo in tutto il mondo. Un giorno (che ormai è diventato una settimana) dedicato allo shopping in cui l’acquisto compulsivo ha la meglio sulle buone intenzioni. Ma sai com’è nato il Black Friday e perché si chiama proprio così?

Cos’è il Black Friday

Si tratta di una ricorrenza nata negli Stati Uniti ma che ha preso ampiamente piede anche in Europa. Per un giorno i commerciati propongono sconti imperdibili per invogliare i clienti a fare acquisti. Questo giorno cade sempre di novembre ed è il venerdì successivo al Thanksgiving Day (il Giorno del Ringraziamento) che cade il quarto giovedì del mese di novembre. Per questo motivo ogni anno la data del Black Friday varia, quest’anno sarà il 29 novembre.

Le origini e il nome

Pare che il primo Black Friday sia stato nel 1924 ad opera della famosa catena Macy’s per dare ufficialmente il via agli acquisti natalizi. L’usanza non si è solo mantenuta ma si è diffusa rapidamente, coinvolgendo sempre più attività commerciali e raggiungendo il boom negli anni ’80.
Per quanto riguarda il significato del nome le versione sono molte, alcune davvero poco attendibili (come quella che collega il nome alla tratta degli schiavi neri!) ma le più accreditate sono due.
Secondo alcuni potrebbe essere stata ripreso il termine “black friday” che i poliziotti coniarono negli anni ’60 a Filadelfia per indicare il giorno dopo il Ringraziamento, durante il quale si svolse la tradizionale partita di football “Army vs Navy”, che richiamò migliaia di tifosi congestionando il traffico.
Secondo altri invece il nome è collegato ai bilanci dei negozi: i registri contabili venivano compilati a penna e per i conti in perdita veniva usato il colore rosso mentre per quelli in attivo il colore nero. In occasione del Black Friday i registri contabili erano decisamente neri!

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Cyber Monday

Nel 2005 è nato il Cyber Monday che ricalca il Black Friday e si svolge il lunedì successivo. Ciò che lo contraddistingue è che è prevalentemente dedicato oggetti di elettronica e hi-tech. Con l’istituzione di questa nuova ricorrenza e l’avvento degli e-commerce che rendono accessibili ovunque e a tutti gli sconti, si è creato un vero e proprio weekend dello shopping scontato.

La diffusione del Black Friday

Da un giorno solo ad una settimana. Dai soli negozi fisici a quelli online. Dagli Stati Uniti all’Europa. Il Black Friday si è diffuso a macchia d’olio ed è diventato l’occasione di fare acquisti super convenienti che spesso si trasformano in vera e propria mania di acquisto.
Due dati per chiarire meglio: per l’Italia nel 2018 è stato registrato un +25,1% rispetto al “venerdì nero” del 2017. Se poi si confrontano i dati con il venerdì precedente al black friday l’aumento è del +173,6%!

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Voucher Innovation Manager

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Un contributo a fondo perduto che supporta la crescita innovativa delle PMI e delle Reti di Imprese grazie alla consulenza specialistica degli Innovation Manager. Un’ottima occasione per far crescere la propria impresa, spendendo la metà!

Il voucher
Tra le misure previste dalla Legge di Bilancio 2019 c’è il Voucher Innovation Manager, un finanziamento a fondo perduto per le piccole, medie e micro imprese e le Reti di Imprese che abbiamo un’obiettivo di crescita tecnologica e digitale.

Il valore massimo del voucher varia in base alla tipologia dell’azienda richiedente:

  • Micro e piccole imprese: contributo del 50% dei costi sostenuti fino a € 40.000
  • Medie imprese: contributo del 30% dei costi sostenuti fino a € 25.000
  • Reti di imprese: contributo del 50% dei costi sostenuti fino a € 80.000

Gli Innovation Manager
A disposizione delle imprese che mirano all’innovazione ci sono consulenti specializzati, gli Innovation Manager ovvero aziende o manager iscritti all’albo ministeriale. Anche noi di Oimmei facciamo parte di questi Innnovation Manager e metteremo a disposizione della tua azienda le nostre competenze, offrendoti una consulenza specialistica e supportando l’innovazione digitale e tecnologica della tua impresa per trasformare le tue idee in valore.

Come fare
Per accedere al Voucher Innovation Manager è necessario stipulare un contratto di consulenza con le aziende o i manager iscritti all’albo ministeriale.

L’opportunità scade il 26 novembre alle 17.00.
Contattaci per sapere cosa possiamo fare per lo sviluppo tecnologico e digitale della tua impresa!
Scrivi a [email protected] o chiamaci allo 0586 896759

Per ulteriori dettagli rimandiamo al sito del MISE: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/voucher-consulenza-innovazione

La Notte dei Ricercatori di Oimmei

  • La Notte dei Ricercatori di Oimmei
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Venerdì 27 settembre abbiamo partecipato alla Notte Europea dei Ricercatori, aprendo le porte del nostro Quartier Generale con il progetto Ricerca APPlicata: un’occasione per chi voleva conoscerci e scoprire di più su come intendiamo la tecnologia.

Ogni anno a fine settembre la Notte Europea dei Ricercatori dà vita ad una serie di eventi in contemporanea in molte città europee. Venerdì 27 il Comune di Livorno ha organizzato un programma di attività per scoprire i luoghi della Ricerca e della Scienza, tra cui il Polo tecnologico di cui noi di Oimmei facciamo parte.

Per questa occasione abbiamo aperto le porte del nostro studio, alla Dogana d’Acqua. Prima di tutto è stata un’occasione per inaugurare il nostro nuovo quartier generale, tutto imbellettato per l’occasione. C’era pure un unicorno…ci piace fare le cose in grande!

Durante la serata abbiamo presentato la nostra Start Up, raccontandoci e parlando dei nostri progetti. In più avevamo pensato ad un progetto speciale per la serata, Ricerca APPlicata: una dimostrazione pratica e digitale per capire come intendiamo qui da Oimmei la tecnologia: utile, incentrata sull’utente e divertente!

Non vogliamo dirvi troppo di come si è svolta questa dimostrazione… era un’anteprima per i partecipanti alla Notte dei Ricercatori ma presto ne saprete di più…

Quando…? Beh, rimanete connessi e aspettate l’annuncio, non tarderà!

PRESENTATO A LIVORNO IL CHATBOT PER SCOPRIRE LA MAREMMA E IL TIRRENO

  • PRESENTATO A LIVORNO IL CHATBOT PER SCOPRIRE LA MAREMMA E IL TIRRENO
  • PRESENTATO A LIVORNO IL CHATBOT PER SCOPRIRE LA MAREMMA E IL TIRRENO
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  • PRESENTATO A LIVORNO IL CHATBOT PER SCOPRIRE LA MAREMMA E IL TIRRENO
  • PRESENTATO A LIVORNO IL CHATBOT PER SCOPRIRE LA MAREMMA E IL TIRRENO

Martedì 18 dicembre a Livorno è stato presentato il progetto “Cultura, Turismo e Innovazione” della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno che prevede la realizzazione di un chatbot, uno strumento innovativo e interattivo, che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale e le risorse turistiche di questi territori. 

Sulla pagina facebook Maremma e Tirreno The secret heart of Tuscany, che già si occupa di promozione culturale digitale, è attualmente disponibile la versione demo del chatbot con un primo itinerario pilota: passando per 7 tappe, si parte da Livorno e si arriva fino a Porto Santo Stefano seguendo le tracce degli antichi mestieri.

Il chatbot ufficiale dovrebbe essere attivo ad inizio della stagione estiva, con nuovi itinerari e contenuti aggiuntivi realizzati grazie alla collaborazione di Comuni, operatori culturali e istituzioni locali che vorranno far parte del progetto. 

Durante la presentazione il Presidente Riccardo Breda ha infatti spiegato che si tratta di  un progetto concreto con molte possibilità di evoluzione che la Camera di Commercio mette a disposizione dei territori per favorire il dialogo tra mondo culturale, imprese e turismo, con lo scopo di fornire uno strumento innovativo che supporti in modo efficace gli sforzi di promozione delle singole realtà.

Alle sue parole ha fatto effettivamente seguito l’entusiasmo e la disponibilità a partecipare delle istituzioni intervenute: i Comuni della zona tirrenica, i rappresentanti di istituzioni culturali, come la Dott.ssa Paola Tognon, direttrice del Museo Fattori e del Museo della Città, e la Dott.ssa Francesca Cagianelli, della Pinacoteca Servolini di Collesalvetti, e di istituzioni locali, come la Dott.ssa Serena Veroni, responsabile Marketing per la Porto Livorno 2000.

Leggi anche a proposito dell’incontro sul Chatbot a Grosseto

Rassegna Stampa

Il Tirreno

http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2018/12/19/news/gli-itinerari-turistici-di-livorno-con-un-messaggio-sul-telefonino-1.17578456

QuiLivorno

https://www.quilivorno.it/news/enti/la-camera-di-commercio-diventa-2-0-ecco-gli-itinerari-turistici-sul-telefonino/

ANSA

http://www.ansa.it/pmi/notizie/unioncamere/2018/12/18/turismo-chatbot-aiuta-scoprire-itinerari-livorno-e-grosseto_4ccbc383-4e75-49ee-b7dc-fb447195f6df.html

La Nazione

Nazione Livorno chatbot camera di commercio

A GROSSETO LA PRESENTAZIONE DEL CHATBOT PER LA CAMERA DI COMMERCIO

  • A GROSSETO LA PRESENTAZIONE DEL CHATBOT PER LA CAMERA DI COMMERCIO
  • A GROSSETO LA PRESENTAZIONE DEL CHATBOT PER LA CAMERA DI COMMERCIO
  • A GROSSETO LA PRESENTAZIONE DEL CHATBOT PER LA CAMERA DI COMMERCIO
  • A GROSSETO LA PRESENTAZIONE DEL CHATBOT PER LA CAMERA DI COMMERCIO
  • A GROSSETO LA PRESENTAZIONE DEL CHATBOT PER LA CAMERA DI COMMERCIO

Presso la sede di Grosseto della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, è stato presentato venerdì 14 dicembre il risultato del progetto “Cultura, Turismo e Innovazione”: un chatbot, ovvero una chat che mette in collegamento l’utente con un robot, che supporti la promozione e la valorizzazione della cultura e del turismo della Maremma e del Tirreno.

Siamo partiti dall’idea di offrire uno strumento pratico e di immediata utilizzazione, che può crescere grazie ai partner – dice Barbara Fondelli, dell’Ufficio Comunicazioni e Relazioni esterne della Camera di Commercio – si tratta di un progetto sperimentale, innovativo e di facile utilizzazione attraverso i social network.

Sulla pagina facebook Maremma e Tirreno The secret heart of Tuscany è disponibile la versione demo del chatbot, che permetterà all’utente e al visitatore di orientarsi tra percorsi di scoperta delle bellezze culturali, artistiche e turistiche della Maremma e del Tirreno.

Attualmente è disponibile un primo itinerario che guida l’utente alla scoperta degli antichi mestieri, toccando 7 tappe (da Livorno a Grosseto) dove i mestieri di un tempo vengono ancora ricordati e persino praticati.

Durante la presentazione sono intervenuti i comuni e realtà locali della zona della Maremma, dimostrando interesse ed entusiasmo per questo progetto. Il loro ruolo sarà essenziale perché, come ha spiegato il Presidente Riccardo Breda durante la presentazione, “si tratta del primo chatbot di un ente pubblico e che viene messo a disposizione del territorio, dei Comuni, ad esempio, che potranno riempirlo di contenuti”.

Comuni, operatori culturali, istituzioni locali potranno arricchire il chatbot con contenuti e nuovi itinerari, contribuendo a crearne la versione ufficiale che verrà lanciata ad inizio della stagione estiva. Avranno a disposizione uno strumento che possa supportare i loro sforzi nella promozione culturale e turistica, in un modo semplice, innovativo e coinvolgente. 

Rassegna Stampa

Il Giunco

https://www.ilgiunco.net/2018/12/14/per-sostenere-il-turismo-arriva-lassistente-elettronico-della-camera-di-commercio/

https://www.ilgiunco.net/2018/12/14/cultura-turismo-e-innovazione-i-sindaci-sostengono-il-progetto-della-camera-di-commercio/

Il Tirreno

http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2018/12/15/news/un-assistente-virtuale-aiutera-a-scegliere-gli-itinerari-culturali-1.17566775

la nazione chatbot grosseto chatbot

LA STRATEGIA DIGITALE OGGI – R.E.V.TEC.h 4.0

  • LA STRATEGIA DIGITALE OGGI – R.E.V.TEC.h 4.0
  • LA STRATEGIA DIGITALE OGGI – R.E.V.TEC.h 4.0
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  • LA STRATEGIA DIGITALE OGGI – R.E.V.TEC.h 4.0

Il progetto R.E.V.TEC.h si rivolge alle imprese di tutti i settori e ha lo scopo far conoscere loro le opportunità offerte dall’industria 4.0 e dalla digitalizzazione. 

Sono ancora molte le imprese, di tutti i livelli e appartenenti a settori differenti, che non sfruttano appieno le potenzialità delle innovazioni e del digitale. Non si parla di tecnologie all’avanguardia o di robotica ma di strategie digitali e informatizzazione, soluzioni che possono portare le imprese ad essere al passo con i tempi, concorrenziali e ad espandersi.

In 14 tappe in Toscana, nell’Area Vasta Costa (Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara), esperti del settore illustrano in modo semplice le caratteristiche della strategia digitale e come può essere applicata, fornendo spunti di riflessioni e strumenti pratici. Alla fine della parte dedicata alla formazione, le aziende interessate potranno ricevere breve consulenza e strutturare anche una formazione personalizzata sulle proprie caratteristiche ed esigenze.

Abbiamo partecipato come relatori a tre tappe del progetto, a Rosignano, a Piombino e a Livorno e le nostre presentazioni sono state dedicate ad uno strumento di grande successo negli ultimi anni, particolarmente flessibile e intuitivo: il chatbot.

È una soluzione software che permette di simulare una conversazione reale, da poter applicare alle più comuni app di messaggistica (Messenger, Whatsapp, Telegram) o integrare su un sito. Uno strumento che quindi si cala nella realtà di ognuno di noi e il cui successo è determinato dal fatto che esso risponda ad una delle esigenze primarie degli utenti: avere risposte immediate.

Il chatbot è un valido alleato per ogni tipo di azienda: è molto flessibile e quindi può essere applicato ad ambiti e scopi differenti, permette di essere sempre presenti per il cliente e di soddisfare le sue richieste, contribuendo a fidelizzarlo.

La loro tecnologia è destinata a crescere e ad avere un ruolo sempre più importante nel mercato, è infatti la nuova frontiera di contatto tra l’azienda e il cliente.

Il prossimo appuntamento al quale parteciperemo sarà quello conclusivo del progetto e si terrà il 31 gennaio 2019 in Val di Cornia, e avrà come tema centrale il turismo.

Un’altra opportunità per le aziende di ricevere informazioni mirate e consulenze personalizzate.

L’ESPERIENZA DELLA FINALE NAZIONALE – PREMIO CAMBIAMENTI 2018

  • L’ESPERIENZA DELLA FINALE NAZIONALE – PREMIO CAMBIAMENTI 2018
  • L’ESPERIENZA DELLA FINALE NAZIONALE – PREMIO CAMBIAMENTI 2018
  • L’ESPERIENZA DELLA FINALE NAZIONALE – PREMIO CAMBIAMENTI 2018
  • L’ESPERIENZA DELLA FINALE NAZIONALE – PREMIO CAMBIAMENTI 2018

859 imprese candidate, 301 comuni coinvolti, 174 imprese toscane partecipanti. Diamo i numeri? Sì, quelle del Premio Cambiamenti. Il contest è stato organizzato dal CNA e ha l’obiettivo di scoprire, premiare e supportare le neo-imprese che con la loro attività vogliono innovare e primeggiare nel panorama italiano.

Le prime due tappe sono state un successo per noi e il 30 novembre il nostro progetto approda alla finale nazionale del Premio, che si svolge a Roma. Insieme a noi partecipano altre 19 imprese innovative, provenienti da tutta Italia, che rappresentano ambiti differenti tra loro.

Non abbiamo vinto, ve lo diciamo subito. Ma ci sentiamo perfettamente in linea con quello che era l’obiettivo del contest: offrire non solo occasione di visibilità per le imprese innovative, ma anche un’opportunità di confronto e contatto.

Torniamo a casa da questa esperienza soddisfatti di aver potuto presentare anche a livello nazionale un progetto al quale teniamo molto, ScuolaBus App. Un’app che si concentra sul trasporto pubblico scolastico e che ha lo scopo di renderlo sicuro per i bambini che ne usufruiscono. Un progetto che si rivolge alle amministrazioni locali per supportarle nell’offrire un servizio efficace e sicuro ma anche uno strumento in più per la mobilità sostenibile e per lanciare un messaggio di socialità. 

Non ci siamo aggiudicati il premio ma sicuramente abbiamo vinto emozioni, contatti, tante soddisfazioni e stimoli per proseguire nel nostro lavoro.