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30 agosto

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James Dyson ha creato ben 5.127 prototipi prima di arrivare al modello di aspirapolvere che oggi tutti conosciamo!

23 agosto

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Ogni giorno è un nuovo inizio.

16 agosto

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Le cose migliori non verranno mai dalla tua zona di comfort.

9 agosto

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Addormentati con un sogno e svegliati con uno scopo.

2 agosto

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Anche il mitico giocatore di baseball Babe Ruth sbagliò 1.330 volte.

26 luglio

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Non c’è nessun ascensore. Devi fare le scale!

19 luglio

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A Picasso si attribuiscono circa 100 capolavori.
Ma molti ignorano che nella sua vita ha dipinto oltre 50 mila opere d’arte (circa 2 al giorno)!

Mai smettere di provare, mai smettere di migliorarsi 💪

12 luglio

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Il progresso è più importante della perfezione.

5 luglio

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Sicuramente conoscerai Mark Ruffalo, la star degli Avengers.
Ma sai quanti provini ha fatto prima di debuttare? Circa 600!!

28 giugno

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Un team non è un gruppo di persone che lavorano insieme.
Un team è un gruppo di persone che hanno fiducia uno nell’altro.

21 giugno

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Non smettere quando sei stanco. Smetti quando hai finito.

CLICK, corso di formazione gratuito in marketing e strategie di vendita online

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CLICK è il corso di formazione gratuito organizzato dal Polo Tecnologico di Navacchio di cui Oimmei è partner. Il corso permetterà di acquisire conoscenze e competenze in marketing e strategie di vendita online e sviluppare le digital soft skills. Si rivolge a persone maggiorenni disoccupate, inoccupate o inattive iscritte al Centro per l’Impiego, che hanno un titolo di istruzione secondaria superiore o almeno 5 anni di esperienza lavorativa negli ambiti oggetto del corso.
Scarica il bando

Il corso di formazione

Il corso prevede 168 ore di formazione in aula, prevalentemente online, 62 ore di stage aziendale in Toscana e 8 ore di accompagnamento.
Potrai conoscere, approfondire e sviluppare competenze nelle seguenti tematiche:

  • Analisi e valutazione dei requisiti e del contesto per definire beni/servizi e canali per la vendita online
  • Definizione degli obiettivi e delle strategie di comunicazione del progetto di e-business
  • Ricerche di mercato e segmentazione dei potenziali clienti online
  • Elaborazione del piano di marketing
  • Organizzazione delle vendite online e della logistica nel rispetto delle normative commerciali e tributarie
  • Monitoraggio e verifiche dei risultati di vendita e della logistica
  • La sicurezza del lavoro nelle imprese a rischio basso
  • Organizzazione e gestione campagne di comunicazione per il crowdfunding.

Il percorso formativo prevede inoltre l’attività Formazione per tecnici industria 4.0 (30 ore) che ti consentirà di sviluppare le tue digital soft skills, abilità nelle relazioni e nei comportamenti per utilizzare efficacemente i nuovi strumenti digitali.

Il corso si svolgerà da giugno a dicembre 2021.
Data l’emergenza sanitaria in corso, le lezioni potranno svolgersi online. L’attività d’aula in presenza, se consentita, si terrà presso Polo Navacchio SpA in via Giuntini 63 a Navacchio di Cascina (PI).

Al termine del percorso, otterrai il certificato di competenze per le aree di attività correlate al marketing e alle strategie di vendita online e l’attestato di frequenza per il corso Formazione per Tecnici Industria 4.0.

Puoi partecipare se:

  • sei maggiorenne disoccupato/a, inoccupato/a, inattivo/a iscritto/a al Centro per l’Impiego
  • hai un titolo di istruzione secondaria superiore o almeno 5 anni di esperienza lavorativa negli ambiti oggetto del corso
  • se sei un cittadino/a di madrelingua non italiana, conosci la lingua italiana almeno a livello B1 e puoi fornire un’attestazione rispetto a questa tua competenza,
  • se sei un cittadino/a proveniente da paesi extra UE, hai il permesso di soggiorno in corso di validità che consente l’attività lavorativa.

È richiesta inoltre la conoscenza di base dell’informatica e delle tecnologie multimediali che sarà accertata mediante un test. Non dovrai sostenere il test se hai un titolo riconosciuto che attesta il tuo possesso di conoscenze informatiche di base.

Il corso è riservato a 15 partecipanti ed è interamente gratuito poiché è promosso dal POR FSE 2014/2020 e finanziato con le risorse FSC. Rientra inoltre nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Come iscriverti al corso

Per partecipare, prepara questi documenti:

  • domanda d’iscrizione. Scarica il modulo
  • copia del documento d’identità in corso di validità
  • iscrizione aggiornata al Centro per l’Impiego
  • curriculum vitae sottoscritto e redatto in formato europeo
  • permesso di soggiorno in corso di validità (illimitato o rinnovabile) per i cittadini non comunitari
  • idonea documentazione che attesti il possesso di conoscenze informatiche di base
  • copia o autocertificazione del titolo di studio (o documentazione che attesti esperienza lavorativa di almeno 5 anni negli ambiti oggetto del corso). Per cittadini non comunitari: dichiarazione di equipollenza del titolo di studio estero
  • per i cittadini comunitari ed extracomunitari di madre-lingua non italiana: idoneo titolo di studio e/o attestazione di conoscenza della lingua italiana, livello B1, rilasciata da enti certificatori autorizzati.

Invia questi documenti

  • via e-mail: [email protected] (riceve anche da indirizzi e-mail di tipo ordinario)
  • o tramite raccomandata A/R: Polo Navacchio SpA, Via M. Giuntini 13 – Navacchio di Cascina (PI). Non fa fede il timbro postale.

Occhio alla scadenza!

Il termine per le iscrizioni è martedì 22 giugno alle ore 13.00.

Maggiori informazioni

Contatta Piera Iorio tel. 050 754 143 [email protected]

14 giugno

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Il primo prende l’ostrica. Il secondo la conchiglia.

7 giugno

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Corri dei rischi o rimarrai per sempre seduto accanto ai tuoi sogni

31 maggio

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Non ho fallito. Ho solo trovato diecimila metodi che non funzionano.

24 maggio

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Potresti dover combattere più volte per vincere

5 utenti bastano per testare il tuo prodotto

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Siamo sicuri che per ottenere informazioni importanti sull’usabilità dei nostri prodotti sia necessario elaborare test complessi, costosi e che prevedono il coinvolgimento di molti utenti – tester?
Secondo i dati riportati da NN Group (Nielsen Norman Group, leader nelle ricerche in ambito di user experience), non è così. Facendo testare il nostro prodotto a soli 5 utenti avremo già individuato l’85% delle problematiche. 

Quando sviluppiamo un prodotto non possiamo essere noi stessi a testarlo, avremmo una fruizione falsata in quanto sappiamo benissimo come funziona ciò che abbiamo realizzato. Non saremmo in grado di essere oggettivi. Pertanto è necessario prevedere delle sessioni di test con utenti che non conoscano il prodotto.

Ma quanto sforzo di tempo e di denaro può richiedere l’elaborazione e la realizzazione di questi test?

Secondo le ricerche condotte da Jakob Nielsen, fondatore di NN Group, e Tom Landauer, professore emerito presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università del Colorado e esperto dell’interazione uomo – computer, se elaboriamo test complessi e coinvolgiamo un gran numero di utenti – tester, stiamo solo perdendo denaro e sprecando tempo.

Un test con 5 utenti individua l’85% delle problematiche

 

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Potrà sembrarci paradossale, ma il nostro primo utente – tester sarà in grado di individuare già un terzo delle problematiche di usabilità del nostro prodotto. Con il suo contributo abbiamo già ottenuto importanti indicazioni.
Gli utenti – tester successivi non andranno a raccogliere dati eccessivamente differenti rispetto al primo utente, semplicemente aggiungeranno qualcosa di nuovo che il primo utente non aveva osservato. Questo perché ciascuno di noi è diverso e può aver compiuto un percorso differente.

Con il quinto utente – tester avremo ottenuto l’85% di informazioni utili e procedendo con altri utenti non otterremo niente di nuovo, ma un ripetersi dei dati raccolti in precedenza, salvo delle piccolissime variazioni.

“Ma” direte voi “il restante 15% non è importante?
Certo che lo è. Ma continuando a fare test dovremmo investire più denaro per coinvolgere più utenti e rischieremmo di non avere più budget (o addirittura tempo!) per fare nuovi test riguardo alle modifiche apportate in virtù dei dati raccolti.

Il suggerimento di Nielsen e Landauer è affidarsi all’iterative design, raccogliendo i dati ottenuti, risolvendo i problemi e poi procedendo a nuovi test, sempre con un massimo di 5 utenti – tester, che saranno in grado di evidenziare la percentuale mancante. Questa procedura ci permetterà non solo di non gravare sul budget, ma anche di raccogliere risultati migliori.

Iterative Design

 

La progettazione iterativa è una metodologia di progettazione basata su un processo ciclico: prototipazione, test, analisi dei dati, perfezionamento. Applicando l’iterative design ottimizzeremo il nostro budget e ci concentreremo sulla risoluzione dei problemi emersi.

Nel caso del nostro test, abbiamo ottenuto l’85% delle informazioni relative a problemi di usabilità con un primo round. Abbiamo quindi tutti i dati per eseguire i fix necessari. Una volta condotto il redesign, è necessario fare un nuovo test. In parte perché alcuni problemi potrebbero non essere stati risolti, e in parte perché nel fare un fix potrebbe essersi verificato un altro problema (fidatevi, succede!!).

Nel nuovo ciclo di test, i nuovi 5 utenti – tester evidenzieranno il 15% dei problemi non emersi nel primo ciclo. Quindi questo secondo round è servito per andare ancor più in profondità nell’analisi e far emergere problematiche di usabilità meno superficiali e più strutturali e anche per garantire la qualità dei risultati del primo studio effettuato.

Anche in questo caso faremo i dovuti fix e poi procederemo con un terzo, e ultimo, round di test per essere certi di avere un prodotto o un processo perfettamente funzionante.

Alcune precisazioni

Perché non fare test su un unico utente?

Vi abbiamo fatto notare che il primo utente – tester è quello che raccoglie il maggior numero di informazioni riguardo alle problematiche del nostro prodotto. Allora perché non possiamo basarci solo su un tester? Per due motivi principali:

  • Se ci basiamo su un solo utente possiamo correre il rischio di avere risultati condizionati dal comportamento di quella singola persona, se ad esempio ha eseguito azioni per caso o in modo non rappresentativo. Coinvolgendo altri utenti potremo avere un’idea che unisca la diversità di comportamento di ciascuno e gli elementi che invece possono essere generalizzati.
  • Il costo – beneficio dei test sugli utenti dà il massimo risultato tra 3 e 5 utenti. Abbiamo ovviamente sempre un costo iniziale, derivante dalla pianificazione ed esecuzione di uno studio, ma questo costo è ammortizzato dai risultati di più utenti.

Quando è opportuno coinvolgere più tester?

Nel caso in cui  il prodotto si rivolga a gruppi di target molto differenti tra loro, sarà necessario eseguire test su più gruppi diversificati di utenti. Ad esempio: se stiamo testando un sito web che è pensato per essere navigato da bambini ma anche da genitori, dovremo organizzare due gruppi (ciascuno di 5 componenti) che faranno emergere le problematiche di usabilità del rispettivo target.

17 maggio

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Corri dei rischi: se andrà bene, sarai felice; se andrà male, sarai più saggio.

10 maggio

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Tu sei il tuo unico limite

3 maggio

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Il futuro appartiene a chi è competente. Diventa bravo, migliora, sii il migliore 🚀