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Symfony Live London 2016

  • Symfony Live London 2016
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Oimmei ha partecipato al congresso Symfony Live London 2016. Una nuova esperienza inglese per noi, diversa dalle precedenti, ma sicuramente molto interessante.

La prima cosa da segnalare è l’imponente organizzazione di cui gran parte del lavoro è stato fatto da Anne Sophie Bachelard, che ha curato ogni minimo aspetto della comunicazione, a partire dalle email dei giorni precedenti a chi ha partecipato ai workshop alla conduzione della conferenza del secondo giorno.

Sicuramente ci sarebbe tanto da dilungarsi, ma cercheremo di andare subito al sodo.

Sono stati due giorni intensi: il primo dedicato ad un workshop (ce ne erano 4 a cui era possibile partecipare, abbiamo scelto il workshop dedicato ad API Platform 2.0), ed il secondo è stato un susseguirsi di talk, spesso in contemporanea in più sale, e per questo abbiamo dovuto scegliere quelli che secondo noi potevano essere più interessanti per il nostro lavoro.

GIORNO 1: PLATFORM API 2.0

Questa giornata è stata sicuramente la giornata di maggior interesse di questa due giorni. Abbiamo assistito alla presentazione in anteprima della nuova Platform API 2.0. La Platform API 2.0 sfrutta al massimo le potenzialità di Symfony 3.0 e del PHP 7.0 e ci hanno lasciato molto entusiasti.

Il seminario è stato tenuto da Samuel Roze (ideatore del progetto) (github) coadiuvato da Kévin Dunglas (github) e Amrouche Hamza (github), altri due sviluppatori del progetto (Kévin è anche uno degli sviluppatori del Core di Symfony).

In classe eravamo in 8, provenienti un po’ da tutta Europa (eccetto 2 Indiani) e tutti al primo approccio con l’API Platform.

La giornata è passata realizzando la demo che attualmente presentano su https://demo.api-platform.com/ e c’è da dire una cosa: il codice scritto è stato veramente minimo!

Le API Platfom 2.0 sono veramente impressionanti per velocità di sviluppo e semplicità!

Le Annotation sono le artefici di questa “magia”. Se si conoscono bene è possibile scrivere pochissimo codice! Questo ci spinge a dire che con molta probabilità, considereremo di usarle nelle prossime App che Oimmei svilupperà!

Naturalmente finita la demo abbiamo abbiamo avuto modo di vedere anche altre funzionalità che già ora stiamo usando nelle nostre integrazioni web-app e che ci stanno permettendo di sviluppare con maggior velocità e minor probabilità di errori le nostre chiamate server.

Ci sono tante cose da dire sulle Platform API 2.0, ci ripromettiamo di parlarne in futuro in un articolo dedicato, per ora vi lasciamo con un parere più che positivo!

GIORNO 2: IL SYMFONY DAY

Mentre ai seminari la partecipazione era di poche decine di persone (circa 30 fra tutti e 4 i workshop) alla seconda giornata erano presenti oltre 300 sviluppatori da tutto il mondo! È stato impressionante vedere tutti questi sviluppatori riuniti a Londra per seguire e per conoscere le novità di Symfony 3, ed è stato deludente scoprire che Oimmei è stata l’unica realtà italiana a partecipare!

Dopo una breve presentazione fatta Anne Sophie che ci ha illustrato la giornata, e subito dopo sono iniziati i talk, tutti rigorosamente della durata di 40 minuti.

Poiché molti talk, come già scritto, erano in contemporanea, abbiamo seguito quelli che ci sembravano più adatti al nostro target lavorativo: non sempre abbiamo azzeccato il talk più adatto, ma comunque è stato interessante.

Dopo il benvenuto, Beau Simensen (github) ha messo subito le cose in chiaro: Symfony non è facile da digerire, è potente, ma molto ostico, soprattutto se non si seguono le best practics suggerite dalla Sensio Labs. L’organizzazione del codice è essenziale per la manutenibilità dei progetti. Se si approccia allo sviluppo senza avere le idee chiare, il rischio è di avere un codice confuso. La cosa interessante è che ha demonizzato l’uso dei form di Symfony, cosa che avrebbe fatto sicuramente saltare di gioia Andrea!

Dopodiché abbiamo ritrovato Samuel Roze che ci ha raccontato la sua personale esperienza con i Design Pattern. Un ottimo esempio di come in pochi anni, sia riuscito a padroneggiare prima un linguaggio e poi un framework con il solo studio dei design pattern (e di come abbia sfruttato ciò che ha imparato per realizzare la Platform API 2.0)

Jules Pietri (github) invece avrebbe fatto disperare Andrea, perché al contrario di Beau ha messo il focus del suo intervento sui form, ma soprattutto ne ha esaltato la loro versatilità se usati come servizi di Symfony. È stato sorprendente: non conoscevamo ancora questa possibilità, e così appena rientrati abbiamo iniziato a creare i primi form gestiti da servizi, e c’è da dire che, anche se non è immediato da capire, alla fine il codice da gestire è molto più semplice.

Prima della pausa, ci sono stati un paio di speed talk da 5 minuti, dove abbiamo iniziato a sentire parlare di Docker, e la cosa mi stuzzica.

Dopo pranzo sono continuati gli interventi, e abbiamo scelto di seguire quello di Jakub Zalas (github) sul microkernel di Symfony. Eravamo incuriositi da lui perché il giorno prima durante una pausa l’abbiamo incrociato al buffet, e sentivo che sparava a zero sulle criticità del PHP e su come non siano mai state affrontate seriamente dagli sviluppatori del linguaggio. Ci è bastato per rendercelo subito simpatico, ma purtroppo l’argomento del suo talk non mi ha preso tanto. È stato forse troppo astratto rispetto a quello che mi aspettavo, ad ogni modo abbiamo scoperto che dalla versione 2.8 è stato introdotta la possibilità di usare un kernel ridotto che a discapito di un minor numero di funzionalità possibili, maggior verbosità del codice, migliora le prestazioni e diminuisce l’uso di memoria.

E ora era l’ora di Docker presentato da Andre Rømcke (github) della ezSystem (uno degli sponsor dell’evento). Sinceramente era il talk che aspettavamo maggiormente, ma anche quello che ci ha deluso maggiormente! Conoscevo già Docker, ce lo aveva presentato il nostro amico Arialdo (github), ce l’aveva suggerito per l’installazione dei software su un server, ci eravao già documentati un po’, ma alla fine non abbiamo voluto rischiare di stoppare uno dei nostri server per passare tutto su Docker. Così, quando abbiamo sentito ripetere cose che già sapevamo, è stato deludente. Quando poi nelle slide ha fatto vedere i file di configurazione per usare Docker per far girare un’istanza di Symfony, è stato talmente veloce che non c’è stato nemmeno il tempo di fare una foto per provare a replicare quella configurazione.

Dopo l’ultimo break abbiamo seguito il talk di Nicolas Grekas (github) su come Symfony stia seguendo a pieno le linee guida del PSR-6 per la gestione della cache. Per chi non lo sapesse il PSR sono degli standard raccomandati per PHP (PHP Standards Recommendations) ancora in via di stesura, e che ha come obiettivo la standardizzazione dei concetti di programmazione in PHP ispirandosi all’ormai consolidato JSR (Java Specification Request).

E infine… gran finale con domande a ruota libera al Team di sviluppo del core di Symfony, e fra i 4 sviluppatori abbiamo ritrovato Kévin e Jakub. L’imbarazzo iniziale era palpabile, ma dopo che Samuel Roze ha rotto il ghiaccio chiedendo quando Symfony abbandonerà PHP 5 per passare a PHP 7 le domande hanno iniziato a venire. Così hanno parlato di Roadmap, di come decidono il contenuto di una nuova release, della prima LTS di Symfony 3 e molto altro.

Insomma sono stati due giorni veramente intensi e che hanno permesso di accrescere le conoscenze di questo framework sicuramente ostico, ma decisamente potente!

 

 

 

Oimmei lancia Cibasty

cibasty.it web app

Livorno sbarca un nuovo modo di fare festa, arriva il portale Cibasty! E’ gratis: registrati cliccando qui.

Cosa fa Cibasty? Con Cibasty potrai acquistare un ricco buffet per una festa di compleanno, per una cerimonia,
organizzare una semplice pizzata tra amici o una cena con i compagni del calcetto al miglior prezzo e nei migliori locali, pasticcerie, ristoranti della città. Funziona ed è facilissimo…
1. Ti iscrivi al portale in modo del tutto gratuito
2. Indichi le tue esigenze, ovvero il giorno della festa o della cena ad esempio, quante persone
sono previste, che tipo di menu preferisci, ecc, ecc…
3. In brevissimo tempo riceverai (nella tua area personale del portale Cibasty) le offerte di
tutti gli esercenti interessati alla tua richiesta
4. Senza alcun obbligo potrai decidere se accettare l’offerta più economica o quella che ti
soddisfa di più…. Oppure nessuna!
Iscriviti adesso su www.cibasty.it
Cibasty raccoglie nel suo portale i migliori esercenti della città legati al mondo della ristorazione (pizzerie, ristoranti, pasticcerie, panifici, ecc), ognuno con la propria scheda di dettaglio, specialità e feedback degli utenti. Cibasty è pensato per gli amici che vogliono organizzare una cena, per le famiglie che devono organizzare il compleanno dei loro bambini, per chi vuole festeggiare una ricorrenza, un momento speciale.

Perché usare Cibasty?
• Risparmierai tempo ricevendo con un’unica richiesta più preventivi da molti esercenti, più
di quanti potresti contattare direttamente (niente telefono, auto, ecc). Abbiamo oltre 50
esercenti Livornesi all’interno del portale.
• Risparmierai denaro avendo modo di valutare le singole offerte in base all’importo
economico oppure in base alla qualità dei feedback o delle soluzioni proposte dagli
esercenti
• Le tue esigenze saranno chiare da subito essendo scritte e registrate nel portale (nessuna
possibilità di errore o di incomprensione che si può avere con un accordo vocale)
• Non esiste obbligo d’acquisto
• Il portale è semplicissimo e divertente da usare (lo potrai fare con i tuoi bambini)
• Potrai lasciare o leggere feedback sul singolo esercente per contribuire a migliorare il
servizio

Il servizio nasce a Livorno e si è già diffuso in altre città. Cibasty è il progetto di una innovativa e atipica startup, Seigradi SRL, al cui interno operano imprenditori locali vicini al mondo del web e della progettazione ingegneristica. Mondi solo apparentemente lontani, uniti dall’energia del fare, dalle idee, dalla passione per le
dinamiche che muovono i consumer nel territorio. Cibasty ha radici solide che affondano nella decennale esperienza imprenditoriale del management Seigradi e prende forma grazie al know how creativo e tecnico che caratterizza l’azienda. Seigradi ha ricevuto l’attenzione degli enti territoriali che hanno premiato l’idea Cibasty con
considerevoli finanziamenti, una fiducia che dimostra la volontà di penetrare nel territorio con l’obbiettivo di presidiarlo nel tempo. La mission è l’espansione del servizio su scala nazionale mantenendo la formula della promozione locale per dare maggior slancio all’economia degli esercenti offrendo loro nuove opportunità di
business.

Per ogni ulteriore informazione sei invitato a scriverci a [email protected]

Internet Day Livorno

oimmei internet day livorno evento

Sono passati esattamente 30 anni da quel 30 Aprile 1986, quando l’italia fece la sua parte nella storia di Internet, un segnale partì dal CNR di Pisa, grazie al giovane ricercatore Stefano Trumpy, ed arrivò in Pennsylvania. In quel momento nessuno si rese davvero conto delle implicazioni che quell’esperimento avrebbe portato, tuttavia è così che tutto iniziò.

Capire da dove siamo partiti è fondamentale e ci offre spunti interessanti per capire i futuri sviluppi. Venerdì 29 Aprile si è svolta a Livorno, la nostra città, l’Internet Day Livorno, un evento per festeggiare la nascita di Internet, per fare il punto sullo stato dell’arte, e per immaginare il futuro. Noi come Oimmei, siamo stati subito entusiasti e felici di avere la possibilità di essere relatori di questo evento.
Ha riferito per noi, Simone Figlié, Lead iOS Developer di Oimmei,  il nostro intervento è stato centrato ovviamente sul Mobile, in particolare sulle App, la cui storia è più recente certo di quella di Internet ma non per questo meno affascinante. Dopo un breve riepilogo della storia dei dispositivi mobili ci siamo concentrati sulla nascita del concetto di “App”, sull’evoluzione di queste  e del modo di essere distribuite, analizzando i trend del momento fino a dare uno sguardo al futuro più prossimo, quello dell’integrazione delle App con tutti gli aspetti della nostra vita, in casa come fuori.
Se volete approfondire qua trovate in allegato la nostra presentazione “C’è un App per tutto! Com’è cambiato Internet con avvento degli smartphone”

 

Oimmei & Museums Live @TechCrunch Disrupt

techcrunch london muzeums

We Are Oimmei!

oimmei team agency

 

Chi siamo?
Oimmei! Si pronuncia O-I-M-M-E-I [ôimmèi]

Da quanto siete sul mercato?
Ufficialmente ci siamo costituiti come società da meno di un anno, dopo esperienze simili che sono passate tutte da un percorso in altre aziende prima e come liberi professionisti dopo.

Cosa facciamo
La nostra attività è incentrata sullo sviluppo App e soluzioni mobile, sviluppo di portali e gestionali web e anche siti web e comunicazione. Siamo sempre alla ricerca di nuovi partners e di progetti interessanti da coltivare, progetti che ci dànno la possibilità di crescere professionalmente, allargare la nostra rete, affrontare nuove sfide ed implementare soluzioni tecnologiche innovative.

Perché in Italia?
Lavorare in Italia non é mai stato semplice. Decidere di fare base a Livorno è una sfida. Ma è qui che abbiamo le nostre radici ed è solo qui che Oimmei poteva nascere.

Perché vi piace il vostro lavoro?
Perché invece di lavorare giochiamo! Siamo immersi tutti i giorni in nuove tecnologie, ed ogni novità è uno stimolo per scoprire nuove frontiere tecnologiche: il gioco a volte può essere duro, impegnativo, con regole complicate, ma alla fine della giornata è questo che rimane, la soddisfazione di aver creato del valore per gli altri e per noi stessi.

Quanto costa fare un’App o progetto da voi?
Questa è la domanda più ricorrente, la risposta è: dipende! Sono talmente tante le variabili che entrano in gioco che è impossibile semplificare e rispondere con una cifra secca.
Per ogni progetto vale lo stesso principio, lo valutiamo a fondo, le sue difficoltà, i suoi punti deboli e di forza, e soltanto dopo uno studio accurato riusciamo a dare una stima di massima. Per fare un’esempio, un’App può costare 2.000 euro come 30.000 euro, alcune delle variabili fondamentali sono la qualità richiesta, le piattaforme di sviluppo, le interazioni all’interno dell’App e con i Social, l’integrazione con eventuali siti web, le lingue utilizzate, solo per citarne solo alcune.

Quali sono gli ingredienti del successo di un progetto?
Il primo passo è pensare in grande ma partire in piccolo, il rischio più grande infatti è quello di voler fare tutto e subito, avere un’idea e pensare di realizzarla tutta insieme può essere molto pericoloso, perché si finisce per disperdere le energie e ottenere scarsi risultati. Il secondo è una buona progettazione, fondamentale per il successo di qualsiasi progetto, da quello più piccolo al nuovo rivale di Facebook. Progettare ed aver ben chiari fin dall’inizio i vari aspetti dell’App e come potrà evolversi in futuro è la chiave per non trovarsi davanti ad ostacoli imprevisti o ritardi mostruosi durante il cammino dello sviluppo. Il nostro motto è quindi, progettare bene e progettare a fondo, e solo dopo iniziare a “sporcarci le mani” scrivendo il codice.

Quale progetto vi è piaciuto di più finora e perché?
E’ veramente complicato rispondere! Ogni progetto è stato importante e ci ha lasciato qualcosa, è stato molto importante ad esempio trovare degli ottimi partners a Livorno come Inlinea Spa per cui abbiamo realizzato l’App AsteGiudiziarie, un portale dedicato agli annunci di beni in vendita all’asta, ma altrettanto importante è stato guardare fuori, all’estero, prima con il contest Apps4Europe di Manchester nel quale abbiamo presentato una nostra soluzione innovativa nell’ambito del turismo, che combina l’utilizzo degli OpenData e la nuova tecnologia iBeacon, Europeana Beacon appunto, e poi con Muzeums, una entusiasmante Startup con sede a Londra che si ripropone di rivoluzionare il modo con cui visiteremo un museo in futuro, con la quale abbiamo intrapreso un rapporto di stretta collaborazione che ci sta dando grandi soddisfazioni. Per finire non è possibile trascurare i progetti interni, quelli nati esclusivamente dalla nostra passione, come l’App Park And Share, per condividere con le persone più prossime il luogo esatto dove abbiamo parcheggiato l’auto l’ultima volta, e il portale Oggi A Teatro, un sito web dedicato alle attività teatrale su Livorno, che abbiamo regalato alla città.

We Are Europeana: Oimmei e Muzeums all’Europeana Network Association AGM 2015

oimmei muzeums europeana network associations agm

Il 3 e il 4 Novembre Oimmei è stata invitata a partecipare al meeting annuale “Europeana Members”, due giorni di eventi in cui, organizzazioni e persone da tutto il mondo si riuniscono per discutere e progettare quello che sarà il futuro del patrimonio culturale nei prossimi anni.
Siamo veramente contenti di essere stati invitati come membri della rete di Europeana, anche grazie al nostro impegno in progetti come Europeana Beacons e Muzeums, che si pregiffono l’obiettivo di cambiare il rapporto tra musei e visitatori.


We are Europeana è stato il motto di tutta la convention, perchè proprio tutti hanno il diritto e il dovere di proporre idee e progetti per modellare e migliorare il modo in cui le persone fruiscono della cultura.
Un momento emozionante è stato l’evento chiamato “fly your europeana dream“, dove tutti i partecipanti erano invitati a scrivere le proprie idee su di un aeroplanino di carta e a farlo volare nell’auditorio, dove in seguito sono stati raccolti e letti dalla commissione di Europeana.


Più tardi c’è stato un bellissimo evento al prestigioso Rijksmuseum, che abbiamo potuto visitare in serata..una sorta di “Una notte al museo“!
Accanto al nostro amico e CEO di Muzeums, David Pond, abbiamo avuto modo di toccare con mano la calorosa accoglienza da parte del pubblico, accademici e curatori di musei, riservata al nostro progetto, che ci ha dato nuovo entusiasmo e grinta per gli impegni futuri.
Infatti parteciperemo il 7 e l’8 Dicembre al prestigioso London TechCrunch Disrupt, e francamente..non vediamo l’ora!

 

AGM 2015 – Fly your Europeana dream from Europeana on Vimeo.

 

 

Oggi A Teatro

oggi a teatro web site

Siamo orgogliosi di presentarvi Oggi A Teatro!

Oggiateatro.it è il primo portale per la consultazione degli eventi teatrali di Livorno, città con un fervente panorama teatrale.

Si rivolge a tutti i cittadini amanti del teatro e ha come obiettivo, oltre ad informare gli utenti degli spettacoli che si terranno nei vari teatri di città e provincia, quello di avvicinare a questo mondo anche chi ne ha poca familiarità.

Il progetto, nasce ad iniziativa di un’azienda informatica di giovani livornesi, Oimmei Srls, che sviluppa App in Italia e all’estero, e ha subito trovato il sostegno di molti operatori teatrali in città, tra qui quelli importanti della Fondazione Teatro Goldoni, Nuovo Teatro delle Commedie e Centro Artistico il Grattacielo. Viene donato alla città uno strumento semplice ed unico per la valorizzazione del patrimonio culturale livornese che si esprime anche attraverso il teatro.

Attraverso il portale ed i canali social, in particolare Facebook e Twitter, gli utenti saranno informati sulla vasta scelta di spettacoli in programma in città e nell’intera provincia di Livorno.

Oggiateatro.it è anche un calendario cittadino per gli eventi teatrali, a cui spazi teatrali, compagnie e singoli artisti possono registrasti gratuitamente e promuovere senza alcun costo i propri spettacoli.

Per informazioni:

www.oggiateatro.it

[email protected]

Oimmei incontra Muzeums

techcrunch london muzeums

Salve a tutti! Siamo impazienti di annunciarvi che ci siamo imbarcati in una nuova emozionante avventura! Oimmei farà infatti parte di una nuovissima startup chiamata Muzeums, con un solo obiettivo in mente: ridefinire il modo in cui ciascuno di noi vive una visita ad un museo.

Di seguito una breve spiegazione di cosa sarà Muzeums:
“Muzeums è un App e una piattaforma per musei in grado di fornire ai visitatori di un museo un’esperienza unica e individuale in base ai proprio interessi e stili di apprendimento. Tutto questo riordinando dinamicamente contenuti taggati, geo referenziati ed esperienziali. In altre parole, mentre utilizzi Muzeums, l’App genererà, al momento, un esperienza calibrata appositamente per te, presentata inoltre nel formato che tu preferisci, sia essa una visita guidata oppure un gioco interattivo in real-time.”
Siamo stati contattati  qualche mese fa da David Lachmish, CEO e fondatore di Muzeums, perché aveva bisogno di persone di talento in grado di trasformare la sua visione in Apps, e noi non potevamo essere più che entusiasti nell’abbracciare la sua visione.

Recentemente Muzeums è stata accettata nella prestigiosa piattaforma Seedrs, la più prestigiosa piattaforma del Regno Unito per il crowdfunding dove chiunque può finanziare una startup e ricevere in cambio azioni della futura azienda. Se volete anche voi partecipare a questo progetto potete sempre aggiudicarvi un pezzettino di Muzeums, altrimenti non vediamo l’ora che possiate provare la nostra piattaforma la prossima volta che vi recate in un museo!

Questo è il link alla compagnia Seedrs di Muzeums!

Park And Share finalmente disponibile!

park and share app ios parcheggio condivisione

La prima App per condividere VERAMENTE dove hai parcheggiato l’auto con parenti e amici!
Parcheggia, Ritrova l’Auto, Imposta il Parchimetro, Condividi dove hai parcheggiato con chi vuoi!

Era da un pò che pensavamo a quest’idea, e adesso siamo orgogliosi di annunciare che la nostra ultima App finalmente è disponibile!
Park And Share nasce da una semplice necessità, quando condividi quotidianamente l’auto con familiari o coinquilini e amici più prossimi, capita molto spesso che qualcuno domandi:

“Ma dove hai messo l’auto l’ultima volta?”

Con Park And Share puoi istantaneamente condividere il tuo ultimo parcheggio con famiglia e amici, questi riceveranno così sui loro smartphone la posizione come se fossero stati loro a parcheggiare. In più, quando qualcuno prende l’auto e rimuove il parcheggio, tutti gli altri saranno informati del fatto che l’auto non è più là.

Naturalmente Park And Share ha comunque tutte le altre funzionalità delle altre applicazioni per il parcheggio, come la possibilità di impostare il parchimetro ed essere avvisarti in tempo, o essere guidati alla macchina dalla vostra posizione attuale.
Tutto questo in modo semplice, veloce e divertente!!

4.7-inch (iPhone 6) - Screenshot 1 4.7-inch (iPhone 6) - Screenshot 3 4.7-inch (iPhone 6) - Screenshot 5

 

Queste in breve le funzionalità che troverete nell’App:
PARCHEGGIA
Usa il GPS per una posizione più accurata oppure cerca un indirizzo manualmente.

CONDIVIDI
Accedi con Facebook, aggiungi parenti e amici alla tua lista dei preferiti e con un semplice tap invia dove hai parcheggiato l’auto fino a 6 di loro contemporaneamente. Ciascuno di loro riceverà istantaneamente nell’App la posizione, e tutti verrete avvisati quando qualcuno prende l’auto.

PARCHIMETRO
Imposta l’ora di fine del parchimetro, verrai avvisato in tempo prima che scada e quando è appena scaduto.

RITROVA L’AUTO
Fatti calcolare il percorso a piedi più veloce per raggiungere l’auto.

 

Park And Share è disponibile da oggi per iOs e sarà presto disponibile su Android!

Vai al sito parkandshareapp.com
Scarica adesso sull’AppStore.

Europeana Beacon, sostieni la campagna

europeana beacon app ios

Sono iniziati i 40 giorni per finanziare il progetto Europeana Beacon.

Il progetto di Oimmei, dopo essere stato selezionato a Manchester dalla piattaforma di crowdfunding Goteo per rientrare nel programma di co-finanziamento sponsorizzato da UNIA (Universidad Internacional de Andalucía), e dopo aver passato 2 ulteriori selezioni, Europeana Beacon è rientrato fra i 5 progetti selezionati per questo programma.

Perché Europeana Beacon è piaciuto così tanto?

Il progetto rivoluziona la visone del turista di conoscere i luoghi che visita. Se il progetto verrà finanziato, gli utenti che lo useranno potranno passeggiare per le città e essere avvertiti dal proprio smartphone quando qualcosa di interessante è vicino, permettendo alle persone di scoprire nuovi luoghi in modo nuovo. Ma non solo, gli utenti potranno leggere e ascoltare informazioni, guardare immagini e video, per ogni luogo che scoprono. Inoltre c’è anche l’intenzione di far scoprire le città in modo ludico, con sfide con altre persone tramite cacce al tesoro, scoprendo i luoghi indizio dopo indizio, quiz sui luoghi effettivamente visitati, oppure seguire i percorsi che i curatori hanno disegnato per loro.

In questi 40 giorni la sfida è raccogliere almeno 8.000 euro per sviluppare la base del progetto, ed ogni donazione effettuata riceverà una ricompensa adeguata. Le ricompense sono state pensate sia per chi ama viaggiare (dai singoli ringraziamenti, a T-Shirt, Borse da viaggio ed esperienze dal vivo) sia per enti e comuni che con un investimento un più importante potranno diventare sponsor o partner ufficiali del progetto, con possibilità di essere visibili da subito all’interno dell’App che verrà sviluppata.

La campagna ora ha bisogno di persone che credono nel progetto, e per questo Oimmei cerca anche il tuo aiuto per poter trasformare il progetto in realtà!

Link al progetto su goteo : http://goteo.org/project/europeana-beacon

Link al sito: www.europeanabeacon.com

E’ uscita Ciao Livorno! su Android

ciao livorno app mobile ios android

Per Giacomo Rutilio e i ragazzi di Zaki Design abbiamo curato il porting su Android dell’App tutta livornese Ciao Livorno!

L’App è disponibile su Google Play a 0,99 centesimi fino al 30 di Giugno!

Trovate una breve recensione su QuiLivorno: http://bit.ly/1B34FXt

Link a Google Play: http://bit.ly/1Kme1js

Tourist Angel, la prima App gratuita per il turismo sociale

Abbiamo pubblicato Tourist Angel! L’idea che ci hanno portato Massimiliano e Andrea è ora realtà! La prima App per iPhone per il turismo sociale. Per ora sarà disponibile solo in Italia, ma contiamo di lanciarla all’estero a breve.

Ma cos’è il “turismo sociale”?

È una nuova opportunità di conoscere più a fondo le mete dei nostri viaggi, aiutati dagli abitanti della città che stai visitando, che possono aiutarti ad esempio a trovare eventi, fare shopping, conoscere i luoghi culturali e molto altro!

L’obiettivo principale è quindi quello da una parte di condividere gli eventuali costi di un tour (senza creare profitto) e dall’altra far conoscere la propria città promuovendone l’economia attraverso l’interscambio culturale.

L’App quindi non si vuole sostituire alle guide turistiche ufficiali, anzi, se avrà il successo sperato, Tourist Angel prevederà anche la possibilità di iscriversi come Guida Turistica ufficiale (con tanto di patente) ed offrire veri e propri itinerari ufficiali.

L’idea che l’anno scorso ci è stata proposta da Massimiliano ed Andrea c’è piaciuta da subito, anche perché abbraccia a pieno la nostra idea di rivoluzionare il modo di fare Turismo che già stiamo portando avanti con Europeana Beacon, così in attesa che parta il crowdfunding di Goteo, abbiamo sviluppato e pubblicato quest’App che comunque sarà la prima di molte altre App e servizi dedicati a Turismo, Cultura e Spettacolo.

Per maggiori informazioni http://www.touristangelapp.com

Oimmei, e un pò di Livorno, nel paese del Sol Levante!

oimmei giappone evento

Breaking News! Oimmei sbarca in Giappone! La National Diet Library (la biblioteca ufficiale del governo giapponese, l’unica biblioteca nazionale del paese), pubblicherà nel numero di maggio della sua rivista un articolo sull’App che abbiamo portato a Manchester, Europeana Beacon, in cui spiegheranno il nostro progetto e come utilizzare al meglio i famosi Open Data. Il nostro prototipo è ambientato a Livorno, quindi possiamo dire che un pezzetto di Livorno avrà visibilità nella terra del sushi e del sashimi!

A maggio ulteriori notizie!!

Link: National Diet Library

Future Everything 2015, il diario

Europeana app mobile ios

Siamo tornati dal Future Everything di Manchester dove abbiamo incontrato un sacco di persone stimolanti. Non abbiamo vinto il primo premio, ma aver conosciuto Enric Senabre Hidalgo (CEO di Goteo) che ha scelto il nostro progetto come caso di studio per il crowdfunding è stato il massimo!

Tutto è iniziato il giovedì mattina, quando abbiamo conosciuto i nostri “avversari” tra cui il gigante olandese Lars, che è stato sicuramente il più alla mano e con una parlantina inarrestabile! Arrivati in un co-working abbiamo partecipato ad un micro-workshop per la costruzione di un progetto crowdfunding, lavorando spalla a spalla con Milena Popova di Europeana e dopo questo lavoro di 40 minuti, abbiamo parlato per la prima volta del nostro progetto di fronte a una platea internazionale.

 

pitch

 

Il pomeriggio, appena arrivati alla Town Hall, siamo stati indirizzati verso Enric: conosceva già il progetto, glielo abbiamo presentato in dettaglio e dopo averci fatto un workshop dedicato, facendoci studiare anche progetti che sono stati finanziati grazie a Goteo, ha usato Europeana Beacon come esempio di progetto su cui costruire il crowdfunding! C’è stato un bel brain storming e molti partecipanti si sono innamorati del progetto. Abbiamo finito la giornata con nuove amicizie e nuove idee per portarlo avanti, cambiando notevolmente la nostra visione commerciale!

Goteo

 

“Buongiorno. Siamo quelli di ieri…” è stato il nostro tormentone nella preparazione del pitch: nessuno aveva idea di come affrontarlo! Invece è stato molto semplice anche se l’emozione era alta, ma anche l’adrenalina!

Poi la noia totale: ora “Ora arrivano i giornalisti per le interviste!”, “Cinque minuti e i giornalisti vengono!”, “Salve sono uno dei giornalisti, stiamo finendo un’altra intervista e arriviamo”, “Ragazzi, i giornalisti sono dovuti andare via!” 4 ore di attesa, usata comunque per fare due chiacchiere con gli altri partecipanti. Poi ci hanno ci chiamato per andare dalla giuria, un incontro che doveva durare 20 minuti, ma che invece è durato 35 minuti! Poi finalmente liberi!!!

Board

 

15 minuti di albergo, poi a piedi verso il Royal Northern College of Music dove c’è stata la premiazione. Un birrino artigianale al Thiristy Scholar e poi in mezzo alla festa! Alla premiazione eravamo tutti emozionati, forse ci credevamo un po’, ma avendo sentito le presentazioni di tutti ci siamo resi conto che la concorrenza era comunque di alto livello: ci è piaciuto molto il progetto francese di Plume Labs sul monitoraggio atmosferico delle grandi città, Allryder per ottimizzare gli spostamenti con i mezzi pubblici (progetto inapplicabile a Livorno!) e ci è restato simpatico anche il progetto Bileit per la vendita last minuti di biglietti teatrali, forse anche perché uno di noi a caso è anche il direttore artistico di una compagnia teatrale in città. Ma quando hanno annunciato che il progetto vincitore era GoOV di Lars siamo stati contenti! Il suo progetto dedicato alla mobilità su mezzi pubblici per persone con disturbi mentali, inizialmente ci rendeva molto perplessi (per la serie “Uno smartphone in mano ad un malato di mente dura quanto i gatti sull’Aurelia!”), ma parlando con Lars che ci ha spiegato esattamente di cosa si tratta e come funziona, ne siamo rimasti profondamente affascinati per l’importanza sociale che ha, per i risultati già ottenuti (l’84% dei soggetti che lo sta testando è passato ad usare solo mezzi pubblici), e per la grande dedizione che ha per questo progetto!

OimmeiTeam

 

Torniamo quindi a casa con una grande esperienza e con nuove amicizie, come Lars, le ragazze che hanno partecipato al brain storming: Hellen, Geraldine ed Ina che hanno vinto uno dei premi di Europeana Creative, poi Enric e Anne Marie di Goteo e infine abbiamo ritrovato Milena e James di Europeana, che credono molto nel nostro progetto.

Rientrati a Livorno abbiamo finito il trasloco nel nuovo ufficio e da oggi abbiamo ripreso a pieno ritmo le nostre attività!

Europeana Beacon App

europeana beacon app ios smart tourism

Eccoci! Questo è il nostro nuovo prototipo per il Future Everything Festival di Manchester, grazie a Europeana e Apps4Europe per questa opportunità.

Qualche parola riguardo all’App:

Europeana Beacon combina la potenza degli Europeana Open Data con la tecnologia di ultima generazione, iBeacon.
Gli utenti possono passeggiare per la città e essere avvisati dal telefono quando qualcosa di interessante è nei paraggi, permettendo alle persone di scoprire nuovi posti in un nuovo modo. Gli utenti posso leggere o ascoltare le guide su ogni punto a cui si avvicinano, avendo la possibilità allo stesso modo di guardare video ed immagini. Possono sfidare altri utenti in una caccia al tesoro e scoprire tutti gli indizi o seguire il percorso che il curatore ha creato per loro.
Il curatore inoltre può accedere a tutti i tipi di statistica e sapere come quanto ogni punto di interesse è stato visitato.”

Questo è il link al sito.
http://www.europeanabeacon.com

bSmart, un progetto basato sulla tecnologia iBeacon

bsmart-tourism

“bSmart” è un progetto che si prefigge di valorizzare il territorio attraverso l’utilizzo della tecnologia iBeacon ®.
Siamo fermamente convinti che con l’utilizzo di queste nuove tecnologie si possano aprire nuovi fronti di interesse e coinvolgimento di turisti e cittadini verso le bellezze storiche, naturalistiche e le eccellenze che il nostro territorio è in grado di offrire. Proponendo un nuovo modo di interagire e di rapportarsi con l’ambiente circostante, valorizzano al massimo l’esperienza che una persona può vivere nella nostra provincia e allo stesso tempo aumentando nel turista il desiderio di tornare ad esplorare il nostro patrimonio.

In sintesi queste sono le componenti di bSmart:

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bTourism

Rendere i monumenti/luoghi di interesse interattivi e multimediali
Il turista passando vicino ad un monumento riceverà in automatico la sua scheda, ed avrà la possibilità di consultare audioguide (opzionalmente a pagamento), fotografie, video, etc. Ad esempio potrebbero essere indicati altri luoghi di interesse o punti ristoro nelle vicinanze.
Scoprire luoghi storici “nascosti”
Passeggiando è possibile passare sotto la casa natale di Modigliani o Ilio Barontini e non saperlo: il beacon della casa lo dirà all’App del turista, che potrà così scoprire i luoghi più nascosti della città.
Trasformare la propria visita turistica in un’esperienza “social”
Oggi selfie e #hashtag stanno spopolando: il turista, facendosi una foto con l’App vicino ai beacon predisposti, potrà condividerla automaticamente sui social network, aiutando ad incrementare la visibilità del tuo Comune a livello globale ed invogliare nuovi turisti a visitarlo.
Sapere quanti e quali monumenti hai visitato
Grazie ai beacon è possibile sapere quanti monumenti sono stati effettivamente visitati, così il turista potrà “giocare” a una caccia al tesoro che può “vincere” se riesce a visitare tutti i luoghi consigliati dall’ App.
Giocare ed apprendere grazie ai beacon
Tramite il gioco si può capire la qualità dell’esperienza offerta, grazie a quiz e altri giochi sui monumenti che il turista ha effettivamente visitato. Questa esperienza può essere anche un modo per avvicinare i bambini all’arte e alla cultura in modo ludico.
Monitorare quali monumenti sono i più visitati
Conoscere quali sono i monumenti più visistati da turisti e cittadini può aiutare l’Amministrazione a valorizzare al meglio il proprio patrimonio culturale.

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bFood&Wine

Individuare i migliori percorsi enogastronomici
Scegliere tra percorsi esistenti o personalizzabili tra le aziende enogastronomiche del territorio. Il visitatore può decidere se seguire percorsi già registrati sull’App (come ad esempio la Strada del Vino) o pianificarne di nuovi a seconda dei propri gusti.
Che mezzo usare per il mio viaggio enogastronomico
In automobile, in moto, in bicicletta o a piedi? I percorsi conterranno informazioni su come seguirli nel modo migliore, indicazioni sulle tappe consigliate, alloggi e punti di ristoro che aderiscono al percorso.
Scheda di approfondimento per ogni azienda
Aziende e catalogo prodotti saranno sempre a disposizione dell’utente (anche da casa), e se sta visitando un’azienda potrà accedere ai contenuti extra che saranno accessibili grazie ai beacon!
I prodotti parlano di sé, e si fanno raccontare
Il visitatore avvicinandosi al prodotto, riceverà una scheda di approfondimento, e potrà metterlo fra i suoi preferiti. Ogni prodotto potrà essere commentato e valutato: tutti i messaggi saranno visibili all’Azienda, che potrà decidere se renderli pubblici o meno.
Comprare i prodotti direttamente dalla App
Durante una visita ad un’azienda, sarà possibile indicare quali prodotti si desidera acquistare direttamente.
Anche una volta tornati a casa sarà possibile ordinare e comprare i prodotti preferiti sempre grazie alla App.

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bMuseum

Rendere le opere esposte interattive
Il visitatore avvicinandosi ad un’opera riceverà in automatico la sua scheda, ed avrà la possibilità di consultarla senza accalcarsi davanti alla targa descrittiva. Le schede potranno contenere oltre al testo, audio, video e foto. I contenuti scoperti rimarranno a disposizione del visitatore anche una volta uscito dalla mostra. Da oggi è l’opera che si racconta.
Le audioguide reinventate
Il museo potrà creare in ogni momento dei nuovi tour audioguidati acquistabili direttamente all’interno dell’App. Durante il percorso suggerito i beacon indicheranno all’App le giuste informazioni audio che verranno automaticamente riprodotte in cuffia.
Sapere quali opere non hai visto
Il visitatore potrà sapere se ha esplorato tutta la sala espositiva grazie all’App, e potrà facilmente trovare le opere che non ha ancora visto.
Giocare con le opere d’arte
Giochi personalizzati, che usano le opere esposte come soggetti, potranno aiutare a migliorarne l’osservazione: un modo innovativo anche per avvicinare e far divertire i bambini con l’arte e la cultura.
Strumenti per il curatore
Registrando le opere effettivamente visitate, il tempo di permanenza davanti ad un opera, l’ordine di visita delle opere, etc. il curatore della mostra ha in mano uno strumento innovativo per valutare e migliorare le proprie esposizioni in base ai comportamenti reali dei visitatori.

La tecnologia iBeacon, una definizione

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iBeacon è l’implementazione di Apple della tecnologia wireless Bluetooth low-energy (BLE) per creare un nuovo modo di fornire informazioni contestualizzate alla posizione e servizi a smartphone. Gli iBeacon sono stati introdotti con iOS 7, e quindi compatibili con tutti gli iPhone 4S o superiori, iPad (dalla terza generazione in poi), iPad Mini e iPod Touch (dalla quinta generazione in poi). Inoltre la stessa tecnologia BLE è compatibile con i dispositivi Android a partire dalla versione 4.3.
I beacons sono dei dispositivi che trasmettono il proprio segnale ad intevalli regolari, in modo che gli smartphone adeguati e nelle immediate vicinanze siano in grado di ricerverlo. Una volta che lo smartphone riceve il segnale, viene risvegliato automaticamente in modo che possa eseguire delle azioni prestabilite dall’applicazione sviluppata.

Con gli iBeacon l’esperienza può essere calibrata in base alla reale “vicinanza” dell’utente al luogo di interesse, ad esempio:

Vicino al Negozio: a 10-30 metri di distanza dal negozio. Mostra dei contenuti che siano in grado di catturare l’attenzione con messaggi sullo schermo, anche spento.
Dentro il Negozio: dopo che l’utente è entrato ed è approssimativamente a 5-10 metri dal beacon. Mostra dei contenuti sull’App riguardanti specifici prodotti oppure riconoscere e mostrare informazioni particolareggiate sull’oggetto che l’utente sta effettivamente osservando.
Vicino alle Casse: quando l’utente è a circa 2 metri dal beacon. E’ possibile utilizzare questa informazione per attivare specifiche azioni sull’App quali presentare la possibilità di completare una transazione economica, avere una rendiconto degli acquisti, etc..
Usciti dal Negozio: coinvolgere l’utente a tornare di nuovo, mediante l’invio di una promozione, o semplicemente un ringraziamento per aver visitato il negozio.

I tipi di implementazione infine sono molteplici:

  • Vendite: Outlets, Grandi Magazzini
  • Trasporti: Aeroporti, Stazioni, Porti
  • Ristorazione: Risoranti, Bar, Pub, Cafè
  • Casa Intelligente: Luci, Termostato, Apertura/Chiusura
  • Hotels
  • Educazione: Musei, Mostre, Centri Storici
  • Divertimenti: Stadi, Cinema, etc..
  • Parchi Di Divertimento: Navigazione, Giochi
  • Giochi: Quiz, Cacce al Tesoro, Programmi di educazione per bambini

Vuoi saperne di più? Contattaci!

(grazie ad Estimote per le immagini)

Big News!

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Grandi novità arriveranno a febbraio!

Un’altro componente si è aggiunto alla squadra, numerose collaborazioni in vista con personaggi straordinari, in più questo mese pubblicheremo la prima App totalmente prodotta da Oimmei, quindi restate con noi come sempre!! #staytuned

Nuova App e Sito Web – CGIL Provincia di Livorno

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Da oggi è online il nuovo Sito Web della CGIL Provincia di Livorno, ed è sull’App Store la nuova App made by Oimmei!

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Il Sito

“Una grafica nuova, semplice ed intuitiva arricchita da contenuti sempre aggiornati faranno sì che la camera del lavoro abbia un’ottimo punto di riferimento in rete. E’ previsto un’aggiornamento costante delle news, un ampio spazio riservato ai servizi, sezioni dedicate ai Giovani Cgil, alla Formazione, all’Iscrizione online, ai video e alla Photogallery, mappe interattive per trovare le  sedi ed i contatti, la possibilità di condividere notizie ed aggiornamenti sui social e tanto altro ancora.”

L’App

“Per essere ancora più vicini agli utenti e alle loro abitudini e alle loro necessità, presto sarà disponibile l’applicazione per iPhone: CGIL Livorno, si può scaricare gratuitamente sull’App Store sul proprio iPhone, CGIL sarà sempre con te e ti seguirà ovunque. L’App permetterà infatti di mantenersi sempre informati e di accedere immediatamente alle informazioni senza aver bisogno di avere a portata di mano un pc. Leggi le News in tempo reale, consulta tutte le informazioni utili sempre aggiornate, accedi ai contenuti multimediali, ricevi le notifiche direttamente sul tuo smartphone degli argomenti di tuo interesse.”

 

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Vincitori di Apps4Europe Awards

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I nostri ultimi sforzi informatici sono stati lautamente ripagati. Grazie a Hyperborea S.r.l. & Europeana ed a tutti quelli che hanno organizzato #hackforpisa! Abbiamo recentemente partecipato all’evento Hack4Pisa, un “hackaton” di due giorni ospitato dal Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa). Lo scopo era quello di creare progetti o idee atte a trasformare l’utilizzo di contenuti culturali in valori economici e sociali. In poche parole, il contest voleva i partecipanti impegnati nel formulare idee e/o progettare flussi applicativi e prototipi che attingessero dall’enorme database messo a disposizione da Europeana per mezzo delle Europeana Public API messe a disposizione degli sviluppatori.
Da subito si e’ percepito un ambiente del tutto privo di competizione e molto accogliente, contrariamente al significato della parola “contest”. Hyperborea Srl ha organizzato tutto nei locali del Polo Tecnologico di Navacchio (Pisa). Un ambiente perfettamente privo di pressione, adatto alla concentrazione pro-risultati. E i risultati si sono visti, e sono stati piuttosto soddisfacenti!
Noi di Oimmei stavamo gia’ studiando, nel nostro reparto R&D, la tecnologia iBeacon(r), quando Matteo Lorenzini ci ha invitato a partecipare all’Hackaton.

Onestamente, in poche parole, riassumo come è andata:

Perchè non uniamo le due cose, iBeacon e l’Hackaton?

E così e’ venuta fuori l’idea. I temi portanti dell’Hackaton erano Cultura, Turismo e Gamification, e la tecnologia iBeacon si sposava perfettamente con simili tematiche, in effetti. Europeana Beacon App è riuscita infatti a riunire questi concetti in un’unica applicazione. Il  Mini-Sito è disponibile se siete abbastanza curiosi da cercare di capire di cosa si tratta. Siamo sicuri che ne rimarrete piacevolmente colpiti!
Vi aspettiamo quindi per l’evento che si terrà a fine Febbraio 2015 a Manchester (UK), il Future Everything 2015!

Europeana Beacon App – Il prototipo

Semplicemente sul tuo Smartphone, nelle tue mani quando ne hai bisogno. Scopri più a fondo il posto che stai visitando, sia che si parli di un museo famoso oppure una delle più rinomate piazze della città che stai visitando. Oppure, perchè no, la tanto attesa fiera campionaria che sei riuscito ad andare a visitare dopo aver pianificato tutto nell’ultimo anno! La tecnologia iBeacon ti aiuterà a capire dove ti trovi, illustrandoti i punti di interesse semplicemente passando nelle vicinanze, proprio quelli che non ti volevi perdere! Una mappa nelle tue mani, la magia di essere avvertito proprio quando ti ci avvicini! Contenuti multimediali, descrizioni, Audio guide e molto altro, proprio quando ne hai bisogno!

Guarda il video per vederla in azioneoimmei.com/europeana/europeana-beacon.html
Articoli su di noi e sull’App:
Startupper.it: http://bit.ly/Zkn93w
Polo Tencologico: http://bit.ly/1o58MMD
Apps4Europe: http://bit.ly/Zzj8c
EconomyUp: http://bit.ly/1xCQ3YJ
Libero.it: http://bit.ly/1vg4rIu
Pisa Informa: http://bit.ly/1tkdesK

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